"Romacittà per tutti" parla di noi

Io, tardivamente, posso solo ringraziare: "Gli amici del Trenino Roma-Lido perchè sono stati straordinari nel descrivere il tormento al quale sono sottoposti" - "Questa gente poi pubblica dei blog str...

06 novembre 2012 18:21
"Romacittà per tutti" parla di noi -
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Io, tardivamente, posso solo ringraziare: "Gli amici del Trenino Roma-Lido perchè sono stati straordinari nel descrivere il tormento al quale sono sottoposti" - "Questa gente poi pubblica dei blog strepitosi da sganasciarsi dalle risate"


Da: http://romacittapertutti.wordpress.com/


Ci sono alcuni blog che, se non riflettessero il quotidiano tormento di nostri concittadini sarebbero semplicemente dei capolavori di ironia e denuncia.


Sono blog relativi al trenino Roma- Ostia Lido, che si è guadagnato sul campo il titolo di quintessenza dell’inefficienza del trasporto pubblico romano.


Nel mutare inarrestabile di amministratori delegati e capoccioni dell’Atac, nella reiterazione incontrollabile di lavori di manutenzione, riparazione, rifacimento, c’è una cosa immutabile che rimane uguale a se stessa: la presa in ostaggio dei pendolari che, chissà per quale demenziale motivo, hanno deciso di vivere a Ostia e lavorare a Roma o, peggio, viceversa vivere a Roma e, udite udite, lavorare a Ostia.


Questa gente è presa ogni giorno per due volte (perchè pretendono anche di tornare dal lavoro…) in ostaggio dalla nostra amata azienda cittadina dei trasporti.


Gli hanno anche aumentato i biglietti, ma loro no, imperterriti continuano a volere usare i mezzi pubblici, invece di incassarsi in una bella macchinetta, magari Fiat visti i tempi, e mettersi in fila, zitti zitti, sulla via del Mare o l’Ostiense o la Colombo.


Questa gente ingrata poi pubblica dei blog strepitosi da sganasciarsi dalle risate per noi che quel trenino non usiamo.


So bene che tanti romani nel preciso istante in cui leggeranno questo post si incazzeranno come belve, perchè sono convinti che il bus della loro zona è la quintessenza dell’inefficienza del trasporto pubblico a Roma.


E forse qualcuno non avrà nemmeno torto. Diciamo che, per ora, gli amici del trenino Ostia Lido Roma si sono guadagnati la palma dei più tartassati perchè sono stati straordinari nel descrivere il tormento al quale sono sottoposti.


Però c’è poco da ridere: Roma non può continuare con questa schifezza di mezzi pubblici. Il nuovo chef di Atac vuole che gli autisti sorridano di più. Sconsigliabile: se le cose continuano come adesso il sorriso degli autisti sarebbe equivocato e derubricato a presa per i fondelli.


Se vogliamo guardare alle soluzioni credo ci sia un punto di partenza irrinunciabile: via gli attuali (anche quelli appena nominati) dirigenti, e dentro una leadership di livello, manager con esperienza vera di trasporto pubblico nelle grandi città. Guardate che la montagna di soldi che da Londra a Parigi a Berlino sono erogati ai capi del trasporto pubblico per farlo funzionare, rispetto a Roma, come fulmini, non è distante da quello che abbiamo dato e diamo agli incapaci, incompetenti che nel tempo hanno portato il trasporto pubblico a questo stadio di sfascio.

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