#IoStoCoiMacchinisti
Forza ATAC! Aiutami a difendere i macchinisti dalle folle inferocite degli utenti! Dopo le testimoniane, le prese di posizione (politiche e non) è il momento di un minuto di riflessione - Ma siamo sic...
Forza ATAC! Aiutami a difendere i macchinisti dalle folle inferocite degli utenti! Dopo le testimoniane, le prese di posizione (politiche e non) è il momento di un minuto di riflessione - Ma siamo sicuri che sia proprio tutto sbagliato? - Se il macchinista non evacua il treno si sarebbe levato l'urlo "hanno tenuto in ostaggio i viaggiatori", se lo fa evacuare tutti a scatenarsi sulle norme di sicurezza, basandosi su un video pubblicato da Repubblica... ma quella cosa che si chiama verità oggettiva?
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TreninoReport - Che la Roma Lido sia una linea "diversamente efficente" insieme alla Metro B ed ultimamente alla Metro B1, non e' un segreto, ma ultimamente il risultato in termini di servizio al cittadino sembra peggiore del solito e lo scarico di responsabilita' a cui stiamo assistendo è quanto meno imbarazzante.
Di chi e' la colpa? Secondo l'ATAC, l'azienda stessa, ma in edizioni precedenti, poi la Regione che non paga, la settimana scorsa erano i macchinisti ed i dipendenti...
Proprio qui vorrei arrivare ai macchinisti e dipendenti i primi a subire ogni insulto ed impropero da parte delle persone e scarsamente - eufemismo - difesi dall'azienda.
Nelle foto e nei video dei fatti di lunedì scorso, foto che io stesso ho fatto girare, testimoniano due fatti incontrovertibili, anche all'occhio dell'utente meno allenato; il primo: il treno era guasto e non poteva raggiungere in alcun modo ne la stazione di Acilia, ne tornare ad Ostia Antica, mentre il secondo: le persone dovevano in qualche maniera essere prese a bordo di un altro treno.
Fin qui i dati oggettivi, le foto ed il video testimoniano questo, ma vi pongo una domanda: Voi cosa altro vedete?
Senza conoscere il regolamento direi poco altro, o meglio vedete persone che saltano da un vagone all'altro (ma come è possibile... ho letto) o che risalgono sul treno (ad un metro e mezzo di altezza).
Ma siamo sicuri che sia proprio tutto sbagliato? E che abbia agito di testa sua?
Mi sono posto il problema leggendo i giornali, i commenti dei lettori, i commenti sui social network ed ho capito che c'era qualcosa di sbagliato.... infatti se il macchinista non evacua il treno, sarebbe uscito che "hanno tenuto in ostaggio i viaggiatori", se lo fa evacuare, come accaduto, tutti a scatenarsi sulle norme di sicurezza, basandosi su un video pubblicato da Repubblica e dalle foto pubblicate da tutti i giornali on line e cartacei, dato che il teletrasporto l'ho visto solo su Star Trek, non ho idee in merito...
Ma c'è una procedura che si segue in questi casi... (ma guarda un po!!!!)
Eccolo:
Art.26.11 - Evacuazione
Nel caso si renda necessario evacuare i viaggiatori da un treno fermo in linea, l’agente treno deve informarne tempestivamente il D.C.T. specificando le cause che impongono il provvedimento, nonché la posizione esatta del treno fermo, e attendere da questi l’autorizzazione all’evacuazione e le istruzioni per il recupero dei viaggiatori; l’avviso al D.C.T. deve essere comunicato anche nel caso che l’evacuazione debba avvenire in una stazione disabilitata o in una fermata.
Art.26.12 – Prescrizioni del D.C.T.Ricevuta la richiesta di autorizzazione all’evacuazione in linea, il D.C.T, deve tempestivamente prescrivere a tutti i treni percorrenti i binari della tratta compresa tra le due località di servizio, stazioni o fermate, limitrofe alla zona di evacuazione la marcia a vista con fischi ripetuti e non superando la velocità di 15 km/h; tale prescrizione deve essere mantenuta, fino all’accertamento dell’avvenuto recupero o ricovero di tutti i viaggiatori evacuati.Art.26.13 – Compiti dell’agente treno nell’evacuazione
Ricevuta l’autorizzazione, l’agente treno, prima di procedere all’evacuazione, informerà i viaggiatori in merito ai provvedimenti che verranno adottati, nonché alle precauzioni da rispettare in conformità alle disposizioni ricevute dal D.C.T. e a quanto appresso specificato. Tutto il personale in servizio sul treno da evacuare dovrà collaborare con l’agente treno.
Art.26.14 – Modalità per effettuare l’evacuazione
Il D.C.T. che, in relazione alle opportunità e alle condizioni operative, dispone le modalità per effettuare l’evacuazione deve di regola considerare l’attuabilità, dei seguenti interventi:
a) trasferire i viaggiatori su un treno, che segue o inviato nel senso opposto sullo stesso binario, che si attesterà al convoglio da evacuare:
i viaggiatori, attraverso le porte intercomunicanti del convoglio, devono essere avviati verso il veicolo estremo dal lato dell’attestamento per consentirne il trasbordo o con discesa dalla porta locale della cabina di guida o, se possibile l’accoppiamento dei due convogli, direttamente attraverso le portine intercomunicanti dei due convogli.
L’eventuale discesa dei viaggiatori da trasbordare dovrà avvenire dopo l’arresto del treno soccorritore.b) trasferire i viaggiatori su uno o più treni percorrenti il binario attiguo:
il personale del treno in attesa di evacuazione adotterà lo stesso provvedimento di cui al precedente punto a) avviando i viaggiatori verso il veicolo di testa.Ai treni destinati al recupero dei viaggiatori deve essere anche prescritto, oltre a quanto previsto al precedente comma 12, di arrestarsi, per eseguire il trasbordo, con la porta della propria cabina di guida in corrispondenza di quella del veicolo di testa del treno fermo.La discesa dei viaggiatori da trasbordare dovrà avvenire dopo l’arresto dei treni soccorritori.
c) avviare i viaggiatori verso la stazione o fermata più vicina al punto di evacuazione:
tale provvedimento deve essere adottato solo nel caso in cui non sia possibile assumere i provvedimenti di cui ai precedenti punti a) e b), oppure se il punto di evacuazione si trovi a distanza ravvicinata da una stazione o fermata, verso la quale avviare agevolmente i viaggiatori.
Il personale del treno da evacuare deve, in particolare, informare i viaggiatori che, discesi dal treno, dovranno procedere verso la località loro indicata percorrendo la banchina di servizio esterna al piano del ferro senza mai invadere, o anche solo attraversare, la sede dei binariPossibilmente i viaggiatori, riuniti in gruppi, dovranno essere accompagnati e sorvegliati da agenti ferroviari presenti sul treno, escluso il personale di guida e di scorta, o inviati sul luogo.
Se la località di ricovero dei viaggiatori è una stazione, durante l’evacuazione, devono essere sospese in essa tutte le eventuali manovre interessanti la zona di accesso dei viaggiatori provenienti dalla linea
...
A questo punto, se avete avuto la bontà di leggere tutto ( o almeno le parti evidenziate ) avrete compreso che il personale sul treno ha fatto tutto quello che era possibile fare (compreso il chiudere la linea) in base al regolamento ed alle procedure di emergenza.
Non giustifico comunque tutte le critiche che piovono sui macchinisti e su coloro che lavorano sulla linea (ho detto coloro che lavorano), appunto perchè se sono li ci mettono la faccia, e non è giusto accomunare Atac, Regione, Sindaco, e dipendenti - anche dalla scrittura minuscola capirete che sono l'anello debole - ognuno ha la sua fetta di responsabilità ed il gioco a rimpallarsi le proprie, che forse in onore alle Olimpiadi in questi giorni sta toccando livelli elevati, porta quelli che hanno meno voce (non ritengo i sindacati essere una "voce", anche perchè sull'argomento non mi pare di avere letto nulla da parte loro...) ad essere i più colpibili.
Cerchiamo, almeno noi, di evitarlo
#IoStoCoiMacchinisti
Grazie a Omar, senza il quale, nella mia completa ignoranza, non avrei capito nulla... come al solito