Metro B, il nostro naturale sbocco
Lo stato delle cose: la situazione è questa a stamattina i ritardi della B e B1 erano fino a 20 minuti ed il servizio e' ridotto del 20%.– Tosti pensa ad una denuncia in Procura - Pedica. (IdV) "Basta...
Lo stato delle cose: la situazione è questa a stamattina i ritardi della B e B1 erano fino a 20 minuti ed il servizio e' ridotto del 20%.– Tosti pensa ad una denuncia in Procura - Pedica. (IdV) "Basta ascoltare i cittadini per rendersi conto della situazione reale della città: nell'ultima settimana” – Poi prima che si precipiti ancora più in basso e dopo che il Prefetto ha fatto sapere che ''Non c'e' nessuno motivo di precettarli'' (i macchinisti) si arriva ad un intesa, la domanda rimane sempre la stessa: Reggerà? – Intanto una precisazione: Lo Sciopero di Venerdì 22 NON riguarda questa situazione e ad oggi non è stato revocato.
La proclamazione dello sciopero ha delle tempistiche di certo più lunghe e precedenti la situazione della metro B. Peraltro lo sciopero non era di comparto ma generale. Questo per smentire chi ha pensato a una convocazione per "opportunità" o cavalcare l'onda.
Da RomaOggiNotizie: Roma - Metro B-B1: ritardi fino a 20 minuti, Atac presenta denuncia in Procura
Roma - Ancora problemi nella capitale per quanto concerne la metropolitana B-B1. Sono in corso incontri che potrebbero scongiurare ulteriori forme di proteste da parte dei macchinisti.
L'amministrazione delegato di Atac, Carlo Tosti, prima di incontrare il prefetto di Roma, ha osservato: ''Se ci sono i presupposti e gli estremi, potremo anche pensare a una denuncia in Procura''.
Ma il prefetto, Giuseppe Pecoraro, ha messo subito in chiaro che: "Non c'è nessuno motivo di precettare i macchinisti. Stiamo stilando un documento dell'incontro e mi auguro che i disagi possano davvero terminare". Intanto però continuano i disagi: i ritardi raggiungono i 10-15 minuti e il servizio è ridotto del 20 per cento
Da AgenParl Roma, 19 giu - "E' iniziata un'altra settimana di calvario per i pendolari del trasporto pubblico a causa dei rallentamenti sulla nuova metropolitana.
E Alemanno che fa? Continua a fare promesse. Promette lo sblocco di numerose delibere urbanistiche e addirittura tra un anno le inaugurazioni dei nuovi tratti B e C. Ma chi ci crede ancora? E' un sindaco irresponsabile quello alla guida della Capitale, che promette e non mantiene".
E' quanto afferma il senatore dell'Italia dei Valori Stefano Pedica. "Basta ascoltare i cittadini per rendersi conto della situazione reale della città: nell'ultima settimana, dalla pagliacciata dell'inaugurazione della B1 a oggi, il trasporto urbano, soprattutto nella zona nord, è nel caos più totale, causando gravissimi disagi per i lavoratori pendolari, i cittadini e i turisti che in questo periodo affollano la nostra città", continua Pedica. "Sette anni di attesa, un aumento del biglietto del 50 per cento e la nuova metro, dopo solo un giorno di vita è già malfunzionante. Alemanno fa lo scaricabarile, accusa di sabotaggio i macchinisti di Atac e annebbia con false promesse per il futuro.
Tra lo scandalo delle municipalizzate, la vendita di Acea, la gestione dell'emergenza neve, le rogne per l’immondizia di Malagrotta e il disastro della metro B1, - conclude il senatore - è chiaro che se Alemanno vuole farne una giusta deve solo dimettersi".
Da: Ansa - Prefetto Roma, nessun motivo per precettazione
ROMA, 19 GIU - ''Non c'e' nessuno motivo di precettarli''. Cosi' il prefetto di Roma, Giuseppe Pecoraro, al termine dell'incontro in Prefettura tra sindacati e Atac, ha chiarito che non ha intenzione di precettare i macchinisti della Metro B e B1 che in questi giorni, rifiutando di effettuare turni 'a straordinario', stanno creando disagi al trasporto pubblico della capitale.
Oggi i ritardi sulle due linee sono di circa 10-15 minuti ed il servizio e' ridotto del 20%.
Da Roma Capitale News : Disagi Metro B1, Trovato Accordo Atac Sindacati: Verso Normalita’ Servizio
I ripetuti e continui disagi sulle linee della metro B e B1 sono dovuti allo sciopero selvaggio a oltranza e non autorizzato dei macchinisti della Cgil che lamentano troppi straordinari o adducono motivazioni come “il cattivo odore nelle cabine di pilotaggio dei convogli”. In realtà le motivazioni sono altre e vanno ricercate nella volontà di conservare i propri privilegi anche quando verranno assunti nuovi macchinisti.
Lo sciopero è politico come ha già denunciato il sindaco Gianni Alemanno che, in una lettera al prefetto, Giuseppe Pecoraro, ha chiesto di convocare le sigle sindacali per richiamarle al rispetto delle regole. Dopo la richiesta del sindaco, il prefetto Pecoraro, insieme all’Assessore alla Mobilità di Roma Capitale, Antonello Aurigemma, si sono incontrati questa mattina in prefettura l’Atac e i sindacati confederali per venire a capo della problematica e risolvere i disagi delle linee B e B1.
A fine incontro il Prefetto Pecoraro ha dichiarato, prima che venisse diramata la nota congiunta tra le parti che hanno partecipato all’incontro che non ci sarebbe stato bisogno di alcuna precettazione dei macchinisti. Parole che inducono a pensare che presto si andrà incontro alla soluzione del problema.
ACCORDO TROVATO - E infatti l’accordo è arrivato. Il servizio sulla metro B va verso il ritorno alla normalità.
L’incontro in prefettura tra il prefetto di Roma, Giuseppe Pecoraro, l’amministratore delegato di Atac, Carlo Tosti, l’assessore alla Mobilità di Roma Capitale, Antonello Aurigemma, e le organizzazioni sindacali Filt Cgil, Fit Cisl, Uil Trasporti e Ugl Trasporti è andato a buon fine.
Sul documento congiunto si legge infatti che “le parti hanno accolto l’invito del prefetto e dell’assessore alla Mobilità a proseguire il confronto nelle sedi aziendali proprie, fornendo gli strumenti necessari a garantire la continuità del servizio”.
Al fine di evitare il protrarsi degli attuali disagi per gli utenti, si legge ancora nel documento, “le parti si assumono l’impegno a porre in essere ogni iniziativa che possa favorire la piena regolarità ed il miglioramento del servizio sulla linea metro B/B1″.