Treni Roma-Lido, niente treni in più - Vagoni più bassi della banchina

Piovono buone notizie! Dopo l'aumento dei prezzi e i disagi dei giorni scorsi, così finisce il piano per migliorare la situazione della Roma-Lido: quei treni dirottati dalla flotta usata per la metrop...

18 maggio 2012 14:20
Treni Roma-Lido, niente treni in più - Vagoni più bassi della banchina -
Condividi

Piovono buone notizie! Dopo l'aumento dei prezzi e i disagi dei giorni scorsi, così finisce il piano per migliorare la situazione della Roma-Lido: quei treni dirottati dalla flotta usata per la metropolitana non sono adatti a sostituire i vecchi vagoni della Roma-Lido - ferrovia che ormai sembra essere un terno al lotto.



trenomeraviglie.bmp
trenomeraviglie.bmp


fonte Il Messaggero


Test dell'Atac sui convogli rottamati dalla metropolitana: non sono adatti alla tratta, unico mezzo per gli 80mila pendolari di Ostia


ROMA - Un dislivello di qualche centimetro rispetto alla banchina dei passeggeri. E' la brutta sorpresa che gli operatori Atac hanno trovato durante i test dei treni che dovrebbero andare a rinvigorire la tratta Roma-Lido. A bordo nessun passeggero, leporte si aprono a Piramide, qualcuno controlla: nessun dubbio quei treni dirottati dalla flotta usata per la metropolitana non sono adatti a sostituire i vecchi vagoni che portano al mare di Roma, l'unico mezzo per andare e tornare dalla città per i gli 80mila pendolari del XIII Municipio.


facebook_-1649646921.JPG
facebook_-1649646921.JPG

Treni riciclati per tamponare l'emergenza. L'azienda per tamponare l'emergenza sta dirottando alcuni treni della metro sulla ferrovia che ormai sembra essere un terno al lotto: lo sanno bene i pendolari costretti a lunghe attese per le corse saltate e al caldo torrido dell'estate nei vagoni senza aria condizionata. Capita poi che i fulmini colpiscano la rete aerea, il sistema vada in tilt e che in centinaia debbano scendere sui binari e camminare in condizioni di emergenza.


L'ultima odissea il primo marzo, durante la giornata dello sciopero dei mezzi pubblici, quando, per un guasto, centinaia di passeggeri sono scesi dal trenino e hanno dovuto percorrere i binari. Per sei dipendenti Atac sono scattati provvedimenti disciplinari.


1331545013865.jpg
1331545013865.jpg

Il dislivello tra i vagoni e la banchina. Lunedì scorso diversi treni usciti dal deposito della metropolitana sono stati testati nella tratta Roma-Lido. All'arrivo a Piramide l'apertura delle porte non ha lasciato dubbi: i treni della Metro A più vecchi sono più bassi rispetto alla banchina. I Caf, invece, sembrano essere gli unici idonei per tutte le linee, abilitati, tra l'altro, per l'area condizionata. L'Atac dovrebbe adattare i vagoni così come ha già fatto con i Freccia del Mare: alzare i binari o abbassare le banchine. «Una modifica che però ha creato problemi tecnici e che ha già costretto l'azienda in passato a ritirare alcuni treni» spiega Renzo Coppino, della segreteria Sul. I nuovi treni Caf vennero dirottati dalla metro alla ferrovia quattro anni fa per tamponare un'emergenza che sembra non essere ancora finita.


carrobestiame.bmp
carrobestiame.bmp

Senza capotreno. Il futuro della Roma-Lido non sembra quindi roseo. I treni scelti per aumentare le corse non sono ancori pronti e alcuni di questi dovranno sicuramente essere adattati. Ma c'è un altra novità sulla tratta. «Il nuovo regolamento della circolazione treni approvato dall'Atac – spiega Coppini – ha eliminato il capo treno, figura fondamentale in una tratta difficile come quella di Ostia: il capo treno, infatti, è responsabile dei passeggeri, interviene in caso di problemi di sicurezza, ma anche quando, come è accaduto in passato, i passeggeri sono costretti a scendere a terra». Niente più capotreno dopo l'estate. «Adesso stanno cercando di ricollocare il personale» aggiunge Coppini che chiede: «Noi dipendenti siamo i primi a sperare in un reale rilancio dell'azienda, vorremmo che si chiarisse una volta per tutte quale è il futuro dell'Atac in base al piano industriale, bisogna intervenire sul recupero degli sprechi».


laura bogliolo per ilmessaggero.it

Segui Odissea Quotidiana