Viaggio nel trasporto pubblico delle città europee: Graz

Analisi del trasporto pubblico della città austriaca: i tram e i bus

A cura di Redazione
17 ottobre 2026 17:00
Viaggio nel trasporto pubblico delle città europee: Graz -
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Il viaggio alla scoperta degli altri sistemi di trasporto pubblico prosegue, facendo tappa nella città di Graz, situata nella regione della Stiria in Austria.

Una città che ha strutturato il trasporto di massa sui tram, mentre il servizio periferico e capillare è affidato agli autobus.

Tram, protagonista del trasporto pubblico

La città di Graz non possiede un trasporto pubblico su ferro sotterraneo, ma ha sviluppato una rete tramviaria di superficie che costituisce la principale arteria per gli spostamenti urbani.

La caratteristica sta nel fatto che la rete tramviaria è l'arteria principale per muoversi velocemente in tutta la città, dato anche dal fatto che i convogli viaggiano per quasi tutto il percorso in corsia preferenziale e gli incroci intelligenti, così da diminuire i tempi di attesa.

Il servizio è utilizzato moltissimo dagli abitanti dato anche dal fatto che serve i principali hub come le stazioni ferroviarie nazionali ma anche i principali monumenti di interesse.

La rete è composta da 9 linee, per un'estensione totale di circa 62 chilometri. La struttura della rete è composta da un nodo centrale dove si incontrano tutte le linee dove poi si diramano in modo radiale verso i capolinea delle periferie.

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Una caratteristica particolare dell'organizzazione della rete è la sovrapposizione dei percorsi: alcune linee percorrono inizialmente la stessa direttrice di un'altra linea, per poi separarsi dopo aver attraversato il centro e raggiungere quartieri differenti. In questo modo si crea una rete molto fitta e, soprattutto, si permette di raggiungere diverse zone della periferia senza dover necessariamente effettuare un cambio in centro.

Bus, il completamento della rete

Il trasporto su gomma svolge, invece, una funzione complementare rispetto alla rete tramviaria. La progettazione segue la filosofia della piramide della mobilità: il tram costituisce il livello principale per il trasporto di massa, mentre gli autobus si occupano di garantire la capillarità del servizio, raggiungendo le zone più periferiche e quelle caratterizzate da una domanda di trasporto inferiore.

I collegamenti su gomma, Infatti, servono i quartieri più distanti, dove costruire una linea tramviaria potrebbe risultare poco conveniente sia per le caratteristiche del territorio sia per la minore domanda. La principale caratteristica del servizio autobus di Graz è quindi la sua capacità di creare una rete molto capillare, raggiungendo una parte molto ampia dell'area urbana.

In molti casi l'autobus non prosegue fino al centro della città, ma conduce i passeggeri verso un nodo di interscambio con la rete tramviaria. In questo modo il viaggio può continuare utilizzando il mezzo più adatto alla tratta: il bus per raggiungere il quartiere e il tram per percorrere rapidamente le principali direttrici urbane. Questa organizzazione permette inoltre di evitare che un numero eccessivo di autobus raggiunga il centro.

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In definitiva, il sistema di autobus di Graz ha il compito di rendere il trasporto pubblico il più capillare possibile. Dove il tram costituisce l’asse principale mentre gli autobus completano la rete portando il servizio di trasporto pubblico il più vicino possibile all’utente.

E Roma cosa potrebbe imparare?

Come abbiamo visto, non tutti gli spostamenti devono necessariamente essere effettuati utilizzando lo stesso mezzo. In una rete organizzata secondo una struttura gerarchica, effettuare un cambio può essere del tutto normale, a condizione che gli interscambi siano ben organizzati e permettano di proseguire il viaggio in modo semplice e veloce.

A Roma, invece, molte linee partono dalla periferia e raggiungono direttamente il centro, mentre altre costituiscono grandi direttrici che attraversano gran parte della città. Questo sistema permette di effettuare lunghi spostamenti senza cambi, ma allo stesso tempo può creare sovrapposizioni e rendere più difficile organizzare una rete realmente gerarchica.

Roma potrebbe quindi adottare in maniera più marcata il principio della piramide della mobilità, sfruttando anche la grande rete sotterranea già presente. Infatti sarebbe organizzata con

  • Primo livello: è presente la metropolitana e qualche linea tramviaria chiave, così da realizzare le arterie principali.

  • Secondo livello: Collegamenti di autobus diretti o linee tramviaria secondarie, utilizzati per raggiungere le zone non servite direttamente dalla rete di primo livello

  • Terzo livello: sono gli autobus locali, dedicati principalmente agli spostamenti all'interno dei quartieri o tra quartieri.

In questo modo ogni linea avrebbe una funzione precisa: le reti su ferro garantirebbero i collegamenti principali, gli autobus diretti estenderebbero il servizio verso le zone più lontane e i bus locali permetterebbero di raggiungere capillarmente ogni zona.

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Una caratteristica fondamentale sarebbe quella di mantenere ogni linea locale collegata almeno a un'arteria principale di primo livello, come ad esempio ad una stazione della metropolitana o ad una arteria tramviaria.

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