Metropolitane, Gualtieri attacca Meloni e rilancia: servono 1,26 miliardi per linee A, B e D
Gualtieri sfida il Governo: 5 miliardi per abbassare gli abbonamenti a 50 euro e 1,26 miliardi richiesti per le metro di Roma.
5 miliardi per ridurre a 50€ il costo dell'abbonamento al trasporto pubblico a tutti gli italiani e non solo. Il sindaco di Roma Roberto Gualtieri ha rilanciato il proprio attacco al Governo, accusandolo di aver compiuto "scelte senza vergogna".
Il taglio delle accise sul gasolio di 17 centesimi, che secondo le stime costrebbe 4,75 miliardi l'anno, oppure ancora la sospensione del bollo auto per un anno che sfrutta i residuri del PNRR, tutte scelte che Gualtieri non ha mancato di attaccare al convegno delle Autonomie Locali Italiane (ALI)
Arriva la lettera da 1,26 miliardi al MIT
La coincidenza non é casuale. Proprio mentre il sindaco affondava sul Governo, il dipartimento mobilitá di Roma Capitale trasmetteva una lettera al Ministero dei Trasporti: servono 1,26 per i prolungamenti delle metro A e B, oltre che per la progettazione della metro D.
In particolare, riportano i quotidiani odierni, circa un miliardo é destinato alla realizzazione del prolungamento Battistini-Torrevecchia, quindi 83 milioni riguardano la progettazione del prolungamento Rebibbia-Setteville.
E c'é poi la linea D, sogno di Gualtieri sin dal 2021, per la quale sono stati richiesti 174 milioni di euro di progettazione e indagini preliminari.
Gualtieri si prepara al bis
È del tutto evidente che il primo cittadino é lanciato verso la campagna elettorale della prossima primavera, non avendom finora rivali né tra i 5 Stelle - con i quali dovrebbe nascere un Campo Largo - né a destra.
La palla adesso passa all'Esecutivo, che é giá al lavoro sulla prossima Legge di Bilancio.
L'infomobilità di Odissea Quotidiana su Roma Trasporti News 24