Magari quest'anno non sarà definanziata la linea C

Metro C, dopo i tagli del 2024 e 2025 temiamo una nuova sforbiciata nella Legge di Bilancio.

08 ottobre 2026 09:00
Magari quest'anno non sarà definanziata la linea C -
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Con l'avvio del mese di ottobre sono entrati nel vivo i lavori della Legge di Bilancio, l'ultima che sarà varata da questo Governo nel pieno delle proprie prerogative: stando agli attuali scenari infatti il voto sarà o nella primavera o nell'autunno del prossimo anno e sarà un altro Esecutivo a curare la successiva Legge.

Il valzer dei finanziamenti

Dopo il finanziamento da 2,2 miliardi per le tratte T2 e T1 della linea C, da Venezia a Farnesina, avvenuto alla fine del 2022, nei successivi anni 2024 e 2025 la metropolitana ha subito diverse sforbiciate.

Nel 2024 il taglio fu di 425 milioni di euro: sufficienti per mettere in discussione la tenuta della tratta Clodio-Farnesina. Dopo una serie di lotte intestine alla maggioranza, alla fine fu Forza Italia a prevalere con un emendamento di rifinanziamento dellla tratta.

Nuova sforbiciata fu approvata nel 2025, con l'eliminazione di 50 milioni di euro dal quadro economico seguendo l'assurda politica dei "tagli lineari" del MEF. A questo giro fu la Regione Lazio a mettere una pezza.

Le opere "accessorie" ridimensionate

Intanto sul quadro economico sono comunque saltati i residui economici delle tratte precedenti, finiti in perenzione e che avevano necessità di un'autorizzazione esplicita da parte del CIPESS.

Conti alla mano parliamo di 60 milioni per il parcheggio di Farnesina e di 100 milioni per il tronchino intermedio di inversione dei treni a Clodio, necessari per rendere la metropolitana accessibile a chi vuole raggiungere il trasporto pubblico in automobile e per dare maggiore flessibilità di esercizio in caso di guasti.

Il risultato finale è stato un ridimensionamento del parcheggio di Farnesina, a raso e non più multipiano, e la ridefinizione della comunicazione a Clodio da tronchino a comunicazione semplice: salta il binario sotterraneo di parcheggio dei treni, ma almeno sarà possibile invertire la marcia.

L'incognita del 2026

Visti i gravi precedenti, è lecito domandarsi se anche quest'anno la linea C sarà definanziata oppure no.

La risposta arriverà con le prime bozze della Legge di Bilancio, ma il punto non è soltanto capire se quest'anno arriverà l'ennesima sforbiciata.

Dopo tre anni di interventi sul quadro economico, tra tagli, rifinanziamenti e opere accessorie ridimensionate, la vera partita è capire se questo Governo tiene al futuro della mobilità della Capitale oppure no.

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