C'era una volta... Il 2008 la riforma della rete notturna: arrivano le linee N1-N27
Nel 2008 Roma riformò la rete notturna: nacquero le linee N1-N27, con nuovi percorsi, rinumerazioni e prolungamenti del servizio.
Nel 2008 Roma riorganizzò la rete del trasporto pubblico notturno, a pochi anni dalla precedente riforma del 1999. L'intervento coincise con il periodo in cui i servizi notturni erano stati affidati in subaffidamento a Tevere TPL e portò a una revisione complessiva della numerazione e, in diversi casi, dei percorsi.
La principale novità fu il superamento delle vecchie denominazioni con suffisso N associate ai numeri delle linee diurne. Al loro posto venne introdotta una numerazione progressiva, dalla N1 alla N27.
La riforma non fu però una semplice operazione di rinumerazione. Alcune linee conservarono il percorso precedente, altre furono modificate e vennero istituite anche nuove relazioni notturne.
Le nuove linee
Il nuovo schema prevedeva:
N1: Anagnina – Battistini, dalla precedente 55N Anagnina – Cornelia;
N2: Laurentina – Rebibbia, dalla precedente 40N viale Europa – Recanati;
N3: piazza Venezia – Cristoforo Colombo, dalla precedente 80N;
N4: piazza Venezia – Montegilberto, dalla precedente 60N;
N5: percorso invariato rispetto alla 45N;
N6: percorso invariato rispetto alla 99N;
N7: percorso invariato rispetto alla 78N;
N8: nuova linea, tra Termini e via dei Capasso;
N9: Termini – Laurentina, dalla precedente 91N;
N10 e N11: riorganizzazione delle precedenti 29N e 30N, entrambe circolari su Ostiense;
N12: piazza Venezia – Togliatti, dalla precedente 12N;
N13: Termini – Baseggio, dalla precedente 6N;
N14: Candoni – Trastevere, dalla precedente 96N;
N15: percorso invariato rispetto alla 98N;
N16: Magliana/Scarperia – Trastevere, dalla precedente 72N;
N17: nuova linea Colli Albani – Tiburtina;
N18: piazza Venezia – Quaglia, dalla precedente 50N;
N19: percorso invariato rispetto alla 44N;
N20: nuova linea Bedeschi – Venezia;
N21: percorso invariato rispetto alla 77N;
N22: percorso invariato rispetto alla 33N;
N23: nuova linea Tiburtina FS – Alba Adriatica;
N24: Mancini – stazione Prima Porta, dalla precedente 24N;
N25: piazza Venezia – Conti A./Pullé, dalla precedente 25N;
N26: percorso invariato rispetto alla 66N;
N27: nuova linea Tor Vergata Ospedale – Cinecittà.
La nuova numerazione consentiva quindi di ricondurre l'intera rete notturna a uno schema più uniforme, ma senza cancellare completamente la struttura precedente.
Non solo numerazione: cambiano i percorsi
Il passaggio alle linee N1-N27 comportò in diversi casi anche una modifica delle relazioni servite.
Tra gli interventi più significativi ci furono la trasformazione della 55N nella N1, con il collegamento tra Anagnina e Battistini, e quella della 40N nella N2, tra Laurentina e Rebibbia.
Anche la precedente 80N venne trasformata nella N3, con un percorso tra piazza Venezia e Cristoforo Colombo. La 60N diventò invece la N4, tra piazza Venezia e Montegilberto.
Per altre linee il cambiamento rimase invece sostanzialmente limitato alla numerazione: è il caso, tra le altre, di N5, N6, N7, N15, N19, N21, N22 e N26.
Le corse prolungate
La riforma introdusse anche alcune estensioni del servizio oltre il normale capolinea.
Per la N1 vennero previste corse prolungate da Anagnina fino a Vigne di Morena.
Sulla N2, alcune corse proseguivano dalla stazione Rebibbia fino a via Recanati.
La N12, infine, poteva essere prolungata da viale Palmiro Togliatti fino a via Achille Vertunni.
Si trattava di prolungamenti destinati ad ampliare la copertura territoriale del servizio senza trasformare necessariamente l'intera linea in una relazione più lunga.
Una nuova struttura per la rete notturna
La riforma del 2008 rappresentò quindi un intervento più ampio di una semplice rinumerazione.
Da un lato venne introdotto un sistema uniforme, basato sulla sequenza N1-N27. Dall'altro vennero ridisegnati diversi collegamenti, mantenuti alcuni percorsi esistenti e aggiunte nuove linee per coprire ulteriori aree della città.
È da questa riorganizzazione che prende forma una parte importante dell'assetto della rete notturna romana degli anni successivi, con le linee N che diventano progressivamente il riferimento per il servizio durante le ore notturne.
L'infomobilità di Odissea Quotidiana su Roma Trasporti News 24