FL3 Roma-Viterbo: la ferrovia per Vigna Clara resta chiusa (almeno) fino al 27 settembre
FL3, Trenitalia cancella la programmazione per Vigna Clara dopo l’incendio di Monte Ciocci. Nessun bus sostitutivo e linea ferma da due settimane.
Con un bollettino pubblicato sui propri portali, Trenitalia ha completamente cancellato la programmazione ferroviaria sul ramo Valle Aurelia-Vigna Clara della ferrovia FL3.
Incendio a Monte Ciocci
Il motivo della sospensione del servizio è collegato all'incedio di Monte Ciocci dello scorso 9 settembre che ha pesantemente danneggiato gli impianti necessari per la circolazione dei treni. Da allora l'offerta ferroviaria dei treni delle relazioni Roma Ostiense-Vigna Clara e Roma S. Pietro-Vigna Clara sono stati completamente annullati.
Nessun bus sostitutivo è previsto.
La riprogrammazione dell'offerta fino al 27 settembre
Un mese di fermo e l'ombra del "ramo secco"
Per quanto i danni siano gravi è inaccettabile che una linea ferroviaria resti sospesa per due settimane. La nostra idea è che RFI, il gestore dell'infrastruttura ferroviaria, sia completamente disinteressata dal ripristinare una linea minore: con un'offerta di sole 9 coppie di treni al giorno, il ramo per Vigna Clara è più un costo che un vantaggio.
La riapertura della tratta
Slitta al 12 ottobre la riapertura di Vigna Clara, originariamente sarebbe dovuta tornare attiva dal 27 settembre, l’incendio di Monte Ciocci ha causato 350mila euro di danni e distrutto 12,6 km di cavi.
Casu (PD) annuncia l'interrogazione parlamentare a Salvini
Il vicepresidente alla Camera della commissione trasporti Andrea Casu ha rilanciato la notizia, anticipando che martedì presenterà un'interrogazione al Ministro dei Trasporti Matteo Salvini. Dopo l'incidente della trivella che bucò la sottostante galleria centrando un treno in corsa, adesso Casu è pronto a impugnare l'interruzione odierna del servizio ferroviario, chiedendo la previsione di adeguati servizi autobus sostitutivi.
Forti (XV Municipio): "Situazione inaccettabile"
Sentito ai nostri microfoni, il presidente della commissione mobilitá del XV municipio Giovanni Forti ha cosí commentato:
Ho scoperto con sorpresa e sconcerto che RFI ha bloccato per 20 giorni il servizio del treno Valle Aurelia-Vigna Clara dopo l’incendio a Monte Ciocci di mercoledì scorso. È fondamentale garantire la sicurezza dei passeggeri, ma non si può trattare questa linea come se fosse di serie B, bloccandola per settimane senza spiegazioni: gli interventi di messa in sicurezza devono essere fatti con urgenza e va ripristinato subito il servizio. La linea per Vigna Clara è strategica perché è la prima fase della chiusura dell’anello ferroviario, ma la Regione Lazio non se ne occupa in nessun modo, ignorando i ritardi di Ferrovie nel raddoppio dei binari e ora tollerando questa disparità di trattamento: è inaccettabile. Roma Nord merita rispetto e cura per le sue infrastrutture di mobilità e questo vale sia per i treni regionali, sia per la disastrata ferrovia Flaminio-Montebello.
Giovani Democratici di Roma: "Ennesimo disservizio non sostenibile"
La chiusura della tratta ferroviaria per Vigna Clara, almeno fino al 27 settembre, è l’ennesimo episodio che certifica una situazione ormai non più sostenibile nel sistema ferroviario di Roma e del Lazio. Da mesi, come Giovani Democratici di Roma, denunciamo le condizioni in cui versano diverse linee ferroviarie regionali, i continui disservizi, i ritardi, le cancellazioni e le difficoltà quotidiane che migliaia di pendolari sono costretti ad affrontare per raggiungere il lavoro, l’università e i propri luoghi di studio e di vita. Non ci siamo limitati alle dichiarazioni: abbiamo portato queste criticità nelle sedi istituzionali, chiedendo risposte al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini e alla Regione Lazio. A oggi, però, continuiamo a non vedere risposte concrete né un cambio di passo all'altezza della situazione. Anche la vicenda della FL3 è emblematica. Una linea strategica per collegare il quadrante nord-ovest della città con il resto della rete ferroviaria viene nuovamente privata del servizio, senza neanche una vera alternativa per i cittadini: ad oggi non sono previsti autobus sostitutivi, mentre la riprogrammazione dei treni per Vigna Clara è sospesa almeno fino al 27 settembre. Non possiamo accettare che a pagare il prezzo delle inefficienze siano sempre gli stessi: pendolari, studenti e lavoratori.
Così in una nota il responsabile mobilità GD Roma, Gabriele Vernucci.