Bollo auto: il Governo sospende per un anno la tassa, ma discapito del trasporto pubblico locale
Bollo auto sospeso nel 2027, ma il taglio pesa sul Trasporto Pubblico Locale: meno fondi per bus e treni mentre Gualtieri chiede più risorse.
Nell'ultimo Consiglio dei Ministri è stato deciso che per il 2027 il bollo per la prima auto o moto verrà sospeso.
"Togliamo la tassa più odiata dagli italiani", ha così commentato il presidente del Consiglio Meloni. Ha fatto seguito il commento del Ministro dei Trasporti Salvini, che ha sottolineato come la misura sia a sostegno delle famiglie italia in difficoltà.
Bollo sospeso, non eliminato
A differenza di quanto raccontato dagli esponenti del Governo, la manovra del CdM è di tipo eccezionale ed ha un carattere temporaneo, alla stregua del taglio delle accise. Attualmente il Governo sarebbe comunque al lavoro per cercare di rendere la misura strutturale nella prossima Legge di Bilancio.
Chi paga il taglio del Bollo?
A finanziare la misura di eliminazione del bollo è un taglio sostanziale sui fondi a disposizione per il Trasporto Pubblico Locale. La riduzione del bacino nazionale di risorse, tuttavia, spingerà le autonomie locale (Regioni e Comuni) a far fronte all'eterno dilemma: tagliare le corse o aumentare il costo del biglietto?
E se a Roma finora l'aumento del BIT a 2€ è stato scongiurato mediante dei fondi straordinari della Regione Lazio, un ulteriore assottigliamento delle risorse potrebbe far crollare la fragile diga che regge gli equilibri economici-finanziari del trasporti locali.
Gualtieri denuncia: con i soldi delle accise, finanziamo i trasporti gratis e potenziati
In un'intervista ad ALI - Autonomie Locali Italiane - il sindaco di Roma Roberto Gualtieri ha attaccato le scelte del Governo.
Se da una parte il taglio delle accise di 17 centesimi costa su base annua 4,754 miliardi, dall'altra rendere gratuito i trasporto pubblico locale, potenziandolo, avrebbe un costo di 8 miliardi di euro.
I servizi comuni convengono, soprattutto quando non ci stanno i soldi. Si sostiene di più il potere di acquisto degli italiani, dei lavoratori, dei pensionati, delle famiglie, rendendo gratuito il trasporto pubblico o riducendo di 17 centesimi l'accisa sul diesel?
In questa fase difficile i beni comuni andrebbero rafforzati e potenziati. Noi dobbiamo pensare in grande.
Ha commentato Gualtieri.