Tramvia Togliatti, protocollo anti-caldo nei cantieri: turni anticipati e più tutele per i lavoratori
Cantieri tramvia Togliatti, Cgil e imprese firmano un protocollo contro il caldo per garantire sicurezza e continuità dei lavori.
L'accordo nasce dalla necessità di conciliare il proseguimento dei lavori anche nel rispetto dei termini del PNRR con le elevate temperature registrate nelle ultime settimane.
Turni anticipati e più pause nelle giornate più calde
L'intesa prevede una serie di misure organizzative che entreranno in vigore durante le giornate contrassegnate dal bollino rosso del sistema Worklimate.
Tra gli interventi previsti figurano l'anticipo di un'ora dell'inizio dei turni, il divieto di svolgere lavorazioni direttamente esposte al sole nelle ore più critiche, pause aggiuntive in aree ombreggiate, gazebo e tensostrutture nei punti di lavoro, acqua fresca sempre disponibile per le squadre e locali climatizzati destinati ai momenti di pausa e al refettorio.
Il protocollo rafforza inoltre le misure di sicurezza e igiene nei cantieri e prevede anche un'integrazione dell'indennità di mensa, mentre sindacati e imprese continueranno il confronto anche sugli aspetti economici.
Un accordo necessario nei cantieri pubblici
Come sottolineato dalla Cgil, il cantiere della tramvia Togliatti non rientra tra quelli per i quali trova applicazione l'ordinanza regionale che sospende alcune attività lavorative durante le ondate di calore.
Per questo motivo è stato necessario ricorrere a un accordo specifico tra imprese e organizzazioni sindacali, con l'obiettivo di garantire condizioni di lavoro più sicure senza interrompere le attività di cantiere.
Secondo il sindacato, il protocollo potrebbe rappresentare un modello da estendere anche ad altri cantieri pubblici.
La corsa per rispettare il cronoprogramma del PNRR
Il cantiere della tramvia Togliatti riveste un ruolo particolarmente importante anche sotto il profilo dei finanziamenti europei.
Come riportato da RomaToday, il termine per completare i 5,6 chilometri dell'opera finanziati con fondi del PNRR è stato prorogato di un mese rispetto alla scadenza inizialmente prevista, mentre la rendicontazione dovrà essere completata entro il 31 agosto. L'intera linea, lunga circa 8 chilometri e destinata a raggiungere Subaugusta, dovrebbe invece essere ultimata entro la fine del 2026.
L'introduzione del protocollo anti-caldo consentirà quindi di proseguire le lavorazioni anche durante il periodo estivo, cercando di conciliare il rispetto del cronoprogramma con la tutela della salute dei lavoratori impegnati nella realizzazione della tramvia attualmente in costruzione a Roma.