Sharing: approvate le nuove linee guida
Monopattini ed e-bike, Roma cambia le regole: corse gratis per gli abbonati Metrebus, più controlli e sanzioni. Resta il nodo del casco.
Con una deliberazione la giunta capitolina ha approvato le nuove linee guida per lo svolgimento dei servizi in sharing di monopattini ed e-bike. Si tratta di un importante aggiornamento rispetto all'ultimo regolamento approvato nel 2021, che tiene conto dell'esperienza maturata nella Capitale negli ultimi anni.
Come cambia il servizio
Gratuità Metrebus e agevolazioni automatiche
Tra le novità introdotte dal nuovo regolamento, spicca sicuramente la gestione automatica delle cosiddette "gratuità Metrebus", ovvero la possibilità di utilizzare il servizio senza costi - sebbene con alcune limitazioni - agli abbonati del trasporto pubblico.
Sarà Roma Servizi per la Mobilità a gestire la comunicazione delle persone aventi diritto, senza necessità di procedure complesse da parte degli utenti.
Chi sarà in possesso del Metrebus - sia mensile, che annuale - dovrebbe aver diritto a 3 corse al giorno della durata massima di 15 minuti. In questo caso il condizionale è d'obbligo, visto che bisognerà aspettare la gara d'appalto per avere effettiva contezza di quanto sarà estesa la gratuità. Saranno anche assicurate tariffe agevolate ai possessori di abbonamento, che saranno fisse per tutto il trienno di affidamento del servizio.
Solo per i maggiorenni
In conseguenza alle norme introdotte dal nuovo Codice della Strada, il servizio sarà fruibile solo dai cittadini maggiorenni che dovranno autenticarsi mediante CIE/SPID.
In Centro un numero di mezzi controllato
Con la delibera vengono sostanzialmente confermati i numeri minimi e massimi di mezzi per zone, al fine di evitare la concentrazione di mezzi nel solo Centro Storico. In linea di massima non potranno essere presenti più di 12 monopattini per chilometro quadrato e di 6 bici per chilometro quadrato.
Resta inoltre confermato il numero di massimo 3 operatori del servizio, per un massimo di 3.000 mezzi eventualmente aumentabili a 4.500.
Premio a chi impedisce di usare un monopattino in due
Agli operatori che proporranno soluzioni tecnologiche contro l'uso in due dei monopattini sarà assicurato un punteggio premio nel concorso per l'assegnazione del servizio. Tra gli operatori c'è già chi dispone di sistemi di controllo dello sforzo di trazione: se eccessivo il monopattino va in blocco automatico.
Sanzioni automatiche agli operatori
Ogni 3 ore dalle 05:30 alle 23:30 l'agenzia Roma Servizi per la Mobilità effettuerà la verifica della densità di mezzi su tutto il territorio comunale. Se questa dovesse essere diversa dai limiti imposti, scatteranno delle sanzioni automatiche.
Dopo le prime multe si andrà con la sospensione del servizio, da 7 fino a 30 giorni, fino alla revoca dell'autorizzazione.
L'incognita casco
Il regolamento resta fumoso sull'obblogatorietà del casco per i monopattini, che è a tutti gli effetti una norma introdotta dal nuovo codice della strada. Dotare questi mezzi di un apposito bauletto per le protezioni rischia di penalizzare eccessivamente gli operatori, dall'altra dura lex, sed lex.
Non è chiaro come e se questo obbligo potrà essere attuato. Col nuovo bando che sarà pubblicato già questo autunno si spera verrà fatta chiarezza sulle modalità.