Chi sarà il prossimo assessore ai trasporti di Roma?
Gualtieri bis, chi guiderà i trasporti di Roma? Da Patané al Campo Largo, ecco gli scenari per il 2027.
Come ormai noto il sindaco uscente è in cerca di una conferma al Campidoglio. E al netto della competizione col centrodestra e a possibili primarie interne al Partito Democratico, Roberto Gualtieri ha praticamente la strada spianata per il bis 2027-2032: se così sarà si tratterebbe del primo sindaco a inaugurare sia l'avvio dei cantieri, che la nuova stazione di una metropolitana, a piazza Venezia.
Squadra che vince non si cambia
Stando alle voci maggiormente conservatrici, Gualtieri sarebbe del tutto intenzionato a riconfermare la squadra uscente, archiviando già da ora possibili abbandoni e ricostituendo la giunta: è il caso dell'assessora Lucarelli che ha lasciato per motivi personali e che comunque sembra finirà nel CdA della società che controlla la Nuova Fiera di Roma.
L'ideale sarebbe presentarsi in maniera solida alle prossime elezioni per trionfare forti anche della compatezza della squadra di governo.
Da questo punto di vista Patané gode della fiducia del sindaco, anche forte dei risultati ottenuti in 5 anni, tra i cantieri della metro C, delle tramvie, i nuovi autobus e via discorrendo.
La variante del Campo Largo
Sul piano politico, tuttavia, c'è una differenza rispetto al 2021. Dopo il patto sugellato con l'intervento di Alessandro Onorato, il Partito Democratico e il Movimento 5 Stelle non sono più avversari politici, ma si stanno compattando in un rinnovato Campo Largo.
La presenza dei 5 Stelle nella coalizione di governo, se confermata, cambierebbe necessariamente gli equilibri interni.
Considerato che però PD e 5S divergono su tutto, dal termovalorizzatore in giù, forse la mobilità potrebbe essere l'unico assessorato di peso cedibile al Movimento (che alle ultime elezioni è stato comunque la quarta forza politica in città). Uno scranno che è storicamente scomodo da un punto di vista mediatico, visto che la costruzione delle opere di mobilità ha tempi più lunghi della vita delle singole amministrazioni.
Insomma, Gualtieri potrebbe valutare di cedere agli alleati i trasporti questo assessorato strategico, ma politicamente scomodo.
Un (improbabile) sorpasso a destra
Tra gli scenari da considerare c'è anche quello di un possibile cambio di colore della guida del Campidoglio. Tuttavia, finora a destra la confusione ha regnato sovrana tra candidati sindaci "lanciati e ritirati" e poche idee molto confuse.
Sulla mobilità abbiamo visto gli attacchi continui alle ciclabili e la sfilata delle automobili.
E se i sindaci sono incerti, le idee di più, figuriamoci il nome di un possibile assessore ai trasporti che non sia Godot.
L'infomobilità di Odissea Quotidiana su Roma Trasporti News 24