ClicBus Castel di Guido: la petizione diventa un manifesto tecnico

Roma Ovest chiede un ClicBus più efficiente: minibus più capienti, app stabile e collegamenti migliori verso Battistini.

A cura di Redazione Redazione
16 maggio 2026 09:00
ClicBus Castel di Guido: la petizione diventa un manifesto tecnico -
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Vivere nei quartieri di Massimina, Acquafredda, Nazareth, Val Cannuta, Pisana, Aranova e Castel di Guido non può significare restare ostaggio del traffico o di collegamenti pubblici poco affidabili. È da questa considerazione che nasce il Manifesto per Roma Ovest, una proposta rivolta al Comune di Roma e ad Atac per migliorare il servizio ClicBus e trasformarlo in un vero sistema di mobilità di prossimità.

Già lo scorso marzo il comitato promotore aveva chiesto l'estensione del servizio esistente a Castel di Guido, adesso la proposta è diventata più strutturata.

Secondo i promotori della petizione, il servizio a chiamata rappresenta “un’intuizione eccellente”, ma necessita di alcuni correttivi tecnici per poter rispondere davvero alle esigenze del territorio.

Minibus più grandi per aumentare la capacità

Uno dei principali problemi segnalati riguarda la capienza dei mezzi attualmente utilizzati. I furgoni impiegati per il servizio, spiegano i cittadini, risultano spesso saturi anche con poche prenotazioni, limitando la disponibilità del servizio soprattutto nelle ore di punta.

La proposta è quella di introdurre minibus elettrici da 6 a pianale ribassato, miglioratici sotto la capacità di trasporto. Mezzi simili ai Gulliver in utilizzo nel Centro Storico, adatti alle strade strette di quartieri come Nazareth o Acquafredda, capaci però di offrire più posti a sedere e spazi adeguati per persone con disabilità e passeggini.

Secondo il documento, l’obiettivo è evitare che utenti restino esclusi dal servizio semplicemente per limiti di spazio.

“Un’app affidabile, non una scommessa”

Altro nodo centrale è quello tecnologico. Per i promotori della petizione, il funzionamento del ClicBus dipende in larga parte dall’affidabilità dell’applicazione, oggi giudicata ancora troppo instabile.

Tra le richieste avanzate c’è un miglioramento della sincronizzazione GPS, in modo che la posizione dei mezzi sulla mappa sia aggiornata in tempo reale e consenta agli utenti di sapere con precisione quando uscire di casa.

Viene inoltre chiesta una maggiore flessibilità nella gestione delle prenotazioni, permettendo ad esempio di programmare il viaggio di ritorno anche mentre quello di andata è ancora in corso.

Collegamenti più rapidi verso Battistini

La proposta guarda anche all’integrazione con il trasporto tradizionale. L’idea è quella di trasformare il ClicBus in un servizio complementare alle linee di forza del quadrante ovest, come la 889 o la 246/246P, facilitando il collegamento verso il nodo di Battistini e la metro A.

Nel documento trova spazio anche il tema del decoro dei mezzi, con la richiesta di maggiore attenzione alla pulizia e alla manutenzione della flotta gestita da BIS.

“Non chiediamo l’impossibile, chiediamo un servizio normale”, conclude il manifesto, invitando cittadini e pendolari a sostenere la proposta.

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