Metro C: Atac tenta di correggere la geometria dell’anello nel deposito Graniti
Metro C, svii al deposito Graniti: Atac incarica un esperto per analizzare le cause e prevenire nuovi disservizi sulla linea.
Presso il cosiddetto “racchettone”, infatti, negli scorsi anni si sono verificate alcune uscite dai binari dei treni, fortunatamente con conseguenze lievi in ragione della velocità moderata che adottano i treni nel deposito. Ciò tuttavia si ripercuote in costi aggiuntivi per Atac e minore servizio per i pendolari, visto che ad ogni svio è necessario effettuare operazioni di verifica ed eventuale ripristino dei convogli, che sono in numero piuttosto ridotto sulla terza metropolitana.
Nell’ambito di una commissione d’inchiesta aziendale istituita sul tema si è ritenuto di affidare all’esterno un incarico di analisi dell’armamento ferroviario: l’esperto avrà il compito di supportare la commissione e formulare, a valle dei rilievi, un pacchetto di misure prima mitigative/temporanee e poi strutturali.
Così facendo sarà possibile interrompere immediatamente il fenomeno degli svii, evitando che ulteriori treni debbano essere fermati.