Tram: avviata la gara per il rifacimento del deposito di Porta Maggiore
Atac avvia la gara per il rifacimento del deposito di Porta Maggiore: 7,8 milioni per adeguare i capannoni ai nuovi tram Urbos.
La ristrutturazione, dal valore di 7,8 milioni di euro, è finanziata con fondi giubilari e si pone in continuità con la sostituzione dei binari effettuata nel 2024. Dopo aver cambiato i binari con un armamento adatto a sopportare il peso maggiorato dei tram CAF Urbos, i nuovi cantieri si pongono l'obiettivo di rendere i capannoni pronti ad ospitare i convogli di ultima generazione.
Rispetto ai tram esistenti, infatti, gli Urbos dispongono di molti impianti posizionati sull'imperiale - il tetto dei mezzi - tra cui le batterie per la marcia autonoma.
I lavori in particolare prevedono:
bonifica e sostituzione delle coperture in amianto dei capannoni;
installazione di scale, con sistema anticaduta, per accesso in copertura dei capannoni e posa di sistema anticaduta tipo C (linee vita);
trattamento delle capriate metalliche a sostegno della copertura dei capannoni;
rinnovo canali di gronda, pluviali e scossaline lungo i capannoni;
sostituzione impianti di riscaldamento;
rifacimento della linea di contatto e dei commutatori di buca all’interno dei capannoni;
rifacimento della cabina MT comprensiva di nuova adduzione 20kV;
sostituzione apparati statici di continuità di alimentazione del CED di via Sondrio;
installazione di un impianto di lavaggio sottocassa e relative predisposizioni;
rifacimento linea BT, FM e illuminazione con relativi quadri e sostituzione corpi illuminanti con efficientamento a tecnologia led;
intonaci e tinteggiature su pareti interne nei capannoni;
nuovo impianto distribuzione aria compressa nei capannoni;
installazione impianto di rilievo automatico dei profili ruota capannone I;
interventi di manutenzione straordinaria nell’edificio mensa e spogliatoi e sulle relative coperture, comprensivi del rifacimento degli impianti elettrici e idraulici