Roma Capitale: c’è l’intesa sulla riforma dei poteri speciali
Mediazione bipartisan tra Meloni e Gualtieri, risolto l’intoppoin commissione affari istituzionali.
Dopo la crisi degli scorsi giorni a seguito di un emendamento leghista sulla riforma dei poteri di Roma Capitale, è pace fatta tra il Governo e il Campidoglio.
La trattativa ha riguardato la possibilità di poter attribuire altre funzioni a comuni di provincia e città metropolitane, che secondo Gualtieri avrebbe aperto le porte all’estensione di poteri indiscriminata alle altre città d’Italia, annullando de facto lo status speciale di Roma come Capitale della Repubblica.
L’emendamento è stato rivisto, qualificando le funzioni solo “amministrative”: si è eliminata così una possibilità interpretativa rischiosa, come quella di concedere la potestà legislativa che sarà riservata solo a Roma.
Ritrovata la pace, adesso il testo è pronto per essere approvato in Commissione Affari Istituzionali, presso la quale proseguirà l’iter previsto.