Metro C: firmata la convenzione per la tutela dei beni archeologici

Il documento sblocca i fondi che serviranno a valorizzare ireperti storici rinvenuti in più di 15 anni di scavi.

25 ottobre 2025 07:00
Metro C: firmata la convenzione per la tutela dei beni archeologici -
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Se ti piace il nostro lavoro, allora supportaci, basta un caffè! Della metro C si è visto molto, ma non tutto. Con DGCa 385/2025 la Giunta Capitolina ha sottoscritto la convenzione che sblocca circa6 milioni di euro per il restauro e l’esposizione dei reperti rinvenuti in piùdi 15 anni di scavi della terza metropolitana.

La vicenda comincia nel 2010, quando il CIPE con delibera60/2010 stanziava all’interno del quadro economico della tratta T3 ben 42 milionidel cd fondo Arcus per la tutela dei beni culturali: in tale tesoretto 5,97milioni vennero destinati al “Deposito e restauro dei reperti archeologici”,che sarebbe stato gestito da Roma Metropolitane.

Nel 2018 la realizzazione degli altri interventiconservativi in capo a Roma Metropolitane, tra cui la messa in sicurezza dell’atticodel Colosseo, è stata trasferita al neonato ente del Parco Archeologico delColosseo. Nel 2019 inoltre la Soprintendenza Speciale e la SovrintendenzaCapitolina ha chiesto il subentro nell’intervento relativo al “Deposito erestauro dei reperti archeologici”, formalizzato con delibera CIPESS 9/2023.

L’obiettivo, come si intuisce dal titolo dell’azione, è quellodi realizzare un deposito e laboratorio di restauro per i reperti archeologicirinvenuti durante gli scavi della Linea C.

I reperti dovrebbero essere inventariati e esposti presso l’exPantanella di via dei Cerchi, ma difficilmente sarà possibile ospitarli, vistala mole di 7.000 cassette tutte da consultare e inventariare.

L’auspicio è che parte di questi oggetti possa essere ricollocatanelle stazioni dove sono stati rinvenuti, arricchendo le anonime stazioni daLodi fino a Torre Maura, oppure ancora trovino spazio in qualche museo dellaCapitale. Sarebbe un peccato – e uno spreco di denaro pubblico – se dopo il restauroi reperti venissero dimenticati in qualche deposito.



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