Ponte dei Congressi: Roma accende un mutuo da 117 milioni per l’opera
La misura si rende necessaria per garantire la coperturafinanziaria dell’intervento.
Con DGCa 347/2025 Roma Capitale ha avviato l’accensione diun mutuo da 117,39 milioni di euro a garanzia della copertura finanziaria delnuovo ponte dei Congressi.
La nuova infrastruttura avrà un costo complessivo di 298,2milioni di euro, di cui 144,2 finanziati dallo Stato e 145,4 da Roma Capitalemediante misure di indebitamento: i primi 28 milioni di euro di mutuo sonostati contratti con DGCa 173/2021 e, adesso, i restanti sono stati autorizzaticon l’ultima deliberazione di Giunta.
Il nuovo ponte dei Congressi affiancherà l’esistenteviadotto della Magliana, creando un nuovo sistema rotatorio: in direzioneFiumicino si viaggerà usando le piattaforme dell’esistente viadotto, mentre indirezione Roma si utilizzerà la nuova infrastruttura. La viabilità locale saràraccordata attraverso un complesso sistema di rampe e svincoli.
Oltre al ponte, il progetto prevede la costruzione di unanuova area ciclopedonale e la sistemazione dell’argine del Tevere mediante unnuovo parco fluviale d’affaccio, oltre all’adeguamento della viabilità lateraleper supportare il flusso di traffico.
La gara gestita da Anas si chiuderà il prossimo 8 ottobre,mentre l’inaugurazione dell’opera è prevista per il 2031.