Metro C: perché i collaudi sono così lunghi?
Più di un anno di test notturni: anomalia tutta italiana oprassi?
A Roma i collaudi della linea C sono diventati un memeentrato a pieno titolo nell’immaginario dell’ironia locale: dopo infiniti tempidi costruzione, adesso è il turno delle infinite tempistiche di test, collaudoe calibrazione dei sottosistemi, che da mesi costringono i cittadini delquadrante est alle proverbiali navette sostitutive dopo le 21:00.
Ricordiamo, infatti, che da più di un anno la linea C haconosciuto delle forti riduzioni serali del servizio, cominciate il 23settembre 2024 con la chiusura della tratta San Giovanni-Malatesta, quindiestese all’intera linea in ultimo fino al prossimo 13 ottobre. Scenario più o menosimile aveva riguardato nel 2017 il precedente mini-prolungamento Lodi-SanGiovanni.
Ci siamo chiesti se queste siano tempistiche normali permetropolitane automatiche o se si tratti di un’anomalia tutta romana diburocrazia ed errori tecnici mal celati. Vediamo, dunque, quanto ci è voluto adinaugurare metropolitane simili alla C nel mondo:
- M1 di Sidney – La metropolitana della capitale austrialiana èstata in ultimo prolungata il 19 agosto 2024 da Chatswood e Sydenham, non primadi una lunga fase di collaudi cominciati ad aprile del 2023;
- Nuovi treni per la metro di Chennai (India) – L’importantecittà indiana ha siglato lo scorso giugno un contratto applicativo di 32 trenidriverless, che saranno consegnati da febbraio 2027. Tra test e collaudi servirannoben 14 mesi per vedere questi convogli in servizio effettivo ai viaggiatori;
- Prolungamento M14 (Parigi) – Per connettere l’aeroporto di d’Orlycon la metro automatica nell’ambito del progetto del Grand Paris Express, lametro 14 doveva essere prolungata entro le Olimpiadi del 2024. I test sonocominciati ad aprile 2023, con l’inaugurazione avvenuta il 24 giugno 2024 ed unfitto programma d’interruzioni programmate.
- Thomson–East Coast Line (Singapore) – Nel perimetro dellefasi 2 e 3 del prolungamento, la linea ha chiuso dal 20 luglio 2020 al 30aprile 2021;
Vi sono anche dei casi dove i tempi sono stati più rapidi,ma che tendenzialmente hanno comunque coperto più mesi dell’anno.
PERCHÉ I TEMPI SONO COSÌ LUNGHI?
Le metropolitane automatiche hanno tempi di collaudo eapertura decisamente più lunghi rispetto alle linee a guida tradizionale, cherichiedono poche settimane per essere attivate. Sulle linee automatiche,infatti, l’integrazione di nuove tratte e del materiale rotabile richiedefinestre estese per effettuare le cosiddette prove di sistema: Communication-BasedTrain Control (sistema di controllo terra-treno), porte di banchina, sistemiautomatici di protezione (ATP, ATO, ATS), sistemi di fornitura dell’energia eSCADA (Supervisory Control and Data Acquisition). Durante le prove di sistemail software “attuale” viene disattivato e viene caricato l’aggiornamento checontiene, tra le varie, anche le stazioni previste dai prolungamenti.
Il numero di fermate, in questo caso, non influisce assolutamente sulle tempistiche dei collaudi, in quanto l'elemento determinante è il cambio del software dalla vecchia alla nuova versione.
Si tratta di sistemi decisamente più complessi sulle lineeautomatiche che richiedono prove ripetute nel tempo: queste prove possonoessere concentrate in dei periodi di chiusura totale più brevi, che hanno losvantaggio di trasbordare tutti gli utenti sulle navette sostitutive, oppurepossono essere diluite e limitate a chiusure serali più lunghe, che peròscontentano meno l’utenza.
In questo contesto, la linea C si posiziona perfettamente inlinea con tempistiche del resto del mondo. E benché questi periodi ci sembrinoinfinitamente lunghi, ricordiamo che un anno è poco o niente rispetto alla vitatecnica di queste infrastrutture, che continueranno a servire la città perdecine e decine di anni, se non secoli.
Insomma, la ricetta più funzionale è quella della pazienza,ma anche della trasparenza nel fornire agli utenti una scadenza sulla fineeffettiva dei collaudi.