Rete bus periferica: SAP e BIS nel mirino, la revoca è dietro l’angolo

Il presidente della commissione mobilità Giovanni Zannola hachiesto spiegazioni sulla pessima qualità del servizio.

13 agosto 2025 07:00
Rete bus periferica: SAP e BIS nel mirino, la revoca è dietro l’angolo -
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La gestione della rete autobus periferica continua a fardiscutere animatamente, con mal di pancia forti in Campidoglio. In due missiverispettivamente datate al 23 luglio e al 6 agosto il presidente della commissionemobilità Giovanni Zannola ha denunciato le gravi inadempienze di SAP (orarinominata ATR) nel lotto est e di BIS nel lotto ovest.

Nella lettera di agosto Zannola si rivolge direttamente all’assessorePatané, chiedendo la messa in mora delle due società prefigurando la revocadell’affidamento.

Numerose segnalazioni provenienti da cittadini, comitati diquartiere e rappresentanti istituzionali dei territori coinvolti, evidenzianoun livello del servizio del tutto inadeguato, con conseguenze estremamentenegative per l’utenza, in particolare per le fasce più fragili dellapopolazione, come studenti e anziani.

[…]

Inoltre, si segnala con preoccupazione che le societàaffidatarie, durante le audizioni tenutesi in Commissione Mobilità, abbiano assuntoimpegni puntuali e comunicato tempistiche per il ripristino delle condizioniminime di servizio, impegni che sono stati sistematicamente disattesi senzaalcuna giustificazione plausibile né aggiornamenti formali sull’avanzamentodelle azioni promesse.

Tali disfunzioni, reiterate nel tempo e non risolte,configurano una gestione non conforme agli standard previsti dal contratto e compromettonoil diritto alla mobilità dei cittadini, oltre a ledere la dignità deilavoratori coinvolti.

Alla luce di quanto sopra esposto, si richiede di prenderein considerazione l'avvio immediato del procedimento per la revoca dell’affidamentodei lotti in oggetto alle società inadempienti, con possibile contestualeriassegnazione temporanea ad ATAC, in attesa dell’espletamento di nuoveprocedure di evidenza pubblica o soluzioni nel quadro normativo vigente,garantendo la piena tutela dei livelli occupazionali.

Con la precedente missiva, invece, Zannola chiedeva conto delpagamento della quattordicesima dei lavoratori, erogata solamente il 21 luglioai lavoratori.

Da ciò ben si capisce il motivo per il quale ATR e BIS hanno messo a partire da fine luglio i nuovi bus King Long: la volontà è quella di dareun segnale forte alla qualità del servizio, evitando che l’appalto miliardariovenga revocato.

Una situazione, teniamo a sottolineare, che non interessaAutoservizi Troiani, l’unica che ha finora completato il rinnovo della flotta,ma sulla quale pesa la responsabilità della consociata ATR.

Purtroppo, a quasi due anni dal cambio di gestione, ilservizio della rete periferica continua ad essere particolarmente lacunoso. Lasperanza è che i King Long continuino ad arrivare per sostituire i vecchi bus esiano più affidabili dei mezzi del recente passato.

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