Metro B: quando entra in servizio il nuovo treno Hitachi?
Ancora non si è vista ombra del convoglio arrivato ad inizioaprile.
Sono passati quasi 2 mesi dall’arrivo del primo convoglio Hitachi sui binari della Capitale: un treno atteso da anni dai pendolari, cherivoluzionerà il servizio sulla linea B della metropolitana.
Dal momento della consegna sono cominciate tutta una seriedi prove, per valutare innanzitutto le corrette comunicazioni tra i sistemi dibordo. Considerato che il treno “testa di serie” – così si definisce in gergotecnico il primo convoglio di una linea produttiva – aveva già compiuto partedelle prove all’interno dello stabilimento Hitachi di Reggio Calabria, ciaspettavamo che già da maggio sarebbero cominciati i collaudi dinamici sullalinea.
Invece ad oggi le percorrenze non sono ancora cominciate,anche se è possibile che siano imminenti. Perché sono così importanti? Perché la messain servizio del treno non rappresenta solamente un punto di svolta psicologicoper i pendolari della metro B, che comunque negli ultimi mesi è migliorata infrequenza, ma è anche essenziale per sbloccare la consegna dei 35 mezzisuccessivi.
Il “testa di serie”, infatti, durante i collaudi dinamicinecessiterà di tutta una serie di aggiustamenti e calibrazioni che solo con delleprove empiriche possono essere determinati. A propria volta i treni successividovranno ricevere questi riallineamenti direttamente nelle officine di Reggio Calabria e,pertanto, il secondo treno non sarà consegnato fintantoché non entrerà inservizio il primo.
Inizialmente l’assessore alla mobilità Patané aveva dato perbuona la messa in servizio a giugno, salvo poi ritrattare parzialmente le sueprevisioni e indicando luglio come mese utile qualche giorno dopo la consegna.Speriamo che almeno questa scadenza possa essere rispettata per il bene dellametro B e dei suoi utenti.