Rete bus periferica: la flotta elettrica diventa “as a service” con E-GAP

La E-GAP fornirà le infrastrutture di ricarica a SAP e BISper la gestione della nuova flotta elettrica.

29 maggio 2025 07:00
Rete bus periferica: la flotta elettrica diventa “as a service” con E-GAP -
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Sono in arrivo altri bus elettrici per la Capitale, i KingLong PEV in varie taglie di lunghezza: SAP e BIS si preparano ad accogliere inuovi mezzi a emissioni zero mediante un progetto di elettrificazione a cura diE-GAP.

Il pacchetto che l’azienda fornirà a SAP e BIS sarà di tipo “Fleetas a service”, per una gestione ottimizzata e completa della flotta, dallamanutenzione in full service alle infrastrutture di ricarica, che sarannodimensionate in base alle esigenze. 

Ad accompagnare i 100 punti di ricaricasaranno anche dei sistemi di accumulo, una tecnologia brevettata da E-GAP checonsentirà di colmare i picchi di assorbimento in fase di ricarica, ad esempio dinotte, quando i bus non circoleranno e saranno caricati tutti assieme.

Il progetto di E-GAP vedrà l’intervento di diverse aziendeleader del settore della mobilità elettrica: King Long, che fornisce i propriveicoli attraverso il distributore italiano Dierre Dimensione Ricambi, DBA e TSGrispettivamente per la progettazione e la realizzazione delle le infrastrutturedi ricarica, Kempower per le soluzioni di ricarica fast, Thetis IT per lafornitura dei sistemi di bordo in grado di gestire l’intera flotta.

Il progetto ha visto anche la collaborazione di advisor comeChiomenti e Green Horse come legal advisor, KPMG per il Model Audit, Steer cometechnical advisor, Railistics per la valutazione dei mezzi (Bus Appraisal) eMarsh come insurance advisor. L’investimento da circa 100 milioni è supportatoda banche come BayernLB e Banco BPM (Banca agente e SACE agent), che hannostrutturato un finanziamento (incluse linee di credito a favore di operatori),coperto da garanzia SACE. Aletti Fiduciaria (Gruppo Banco BPM) è intervenuta nelsupporto operativo di escrow agent.

L’obiettivo è, dunque, quello di fornire alle aziende di trasportosoluzioni elettriche “chiavi in mano”, senza dover ricercare singolarmente ibus più adatti, progettare infrastrutture di ricarica e verificare tutti icomplessi aspetti normativi legati alla gestione della flotta. Avere una flottaautobus diventa un servizio: “Fleet as a service”, per l’appunto.



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