Rete bus periferica: BIS mette in servizio dei minibus usati
I bus acquistati dalla Svezia sostituiranno i vecchi minibusdella Roma TPL.
A partire dalla fine di febbraio BIS e Tuscia, gestori dellotto ovest della rete bus periferica di Roma, hanno messo in servizio poco più di una decina autobusdi dimensioni ridotte in sostituzione ai vecchissimi mezzi ereditati dalla RomaTPL.
Si tratta di una dozzina di Mercedes Sprinter 516CDI Automet Cityliner 906CA50C costruiti nel 2015, provenienti dall'azienda Connect Bus Sandarna AB, che lavorava per conto della società Västtrafik di Göteborg (Svezia).
I bus sono dotati di una sola porta, con rampa per passeggeri amobilità ridotta, e solo 11 posti seduti interni: mezzi non particolarmentecapienti, ma adatti per le linee dell’estrema periferia servita da BIS e Autoservizi Tuscia.
Questi mezzi sono stati ripellicolati con il rosso amaranto tipicodi Roma e sono stati inseriti con le seguenti matricole: M204, M286, M407, M409, M410, M411, M412, M413, M414, M428, M454 e M958, a volte corrispondente al numero di targa.
I bus, pur essendo usati, si trovano in condizioni decisamentemigliori di quelli ereditati dalla Roma TPL e consentiranno di dare una boccatadi ossigeno alle linee 08, 011, 013, 017, 018, 022, 027, 031D, 032, 038, 039, 066, 086, 088F, 226, 710, 711, 892, 908, 912, 992, C19, in attesa dell’arrivo dei mezzi elettrici dinuova generazione previsti dall’affidamento.