Scioperi: la Commissione introduce i servizi minimi nei giorni festivi
I treni saranno garantiti nelle fasce orarie 7:00-10:00 e18:00-21:00.
Con deliberazione 20/2025 la Commissione di Garanzia degliScioperi ha definito l’aggiornamento della regolamentazione provvisoria delleprestazioni indispensabili da garantire in caso di sciopero del personaledipendente del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane.
La normativa è intervenuta aggiornando il vecchio accordonazionale del settore ferroviario, rimasto fermo al 1999.
Le principali novità riguardano due aspetti. Da una parte siintroducono le fasce orarie di garanzia del servizio nei giorni festivi, finora assenti e che avevano spinto le organizzazioni sindacali a concentrare le agitazioni a cavallo tra sabato e domenica: i treni d’ora in poi dovrannoessere garantiti non solo nelle fasce orarie 6:00-9:00 e 18:00-21:00 dei giorniferiali, ma anche nelle fasce orarie 7:00-10:00 e 18:00-21:00 dei giornifestivi.
La Commissione ha novellato anche i servizi minimiessenziali da garantire sui treni a lunga percorrenza (Intercity e AltaVelocità), introducendo un numero minimo di coppie di treni algiorno sulle principali direttrici, in misura percentuale corrispondente allivello di prestazioni indispensabili da assicurare durante lo sciopero neltrasporto ferroviario regionale. Tali treni dovranno essere garantiti fino alladestinazione.
Preoccupazione trapela dalle organizzazioni sindacali, chela Commissione ha tentato di coinvolgere nel processo di aggiornamento dell’Accordo.Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl Ferrovieri, Slm Fast Confsal, OrsaFerrovie, Usb Lavoro Privato, Cub Trasporti, Cobas e Sgb hanno infattimanifestato una posizione di assoluta contrarietà sin dall’inizio delle trattative,esprimendo preoccupazione rispetto all’eccessiva compressione dell’esercizio didiritto allo sciopero.
Le nuove norme potrebbero entrare in vigore già dal prossimo cambio di orario a giugno.