Appia Antica: per la pedonalizzazione bisogna aspettare il MIT

A mancare da 3 anni è un regolamento ministeriale, sul qualeil MIT potrebbe derogare.

21 novembre 2024 15:00
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Il caso della pedonalizzazione dell’Appia Antica continua afar discutere. A seguito dell’ultima commissione mobilità sono state sollevatealcune perplessità bipartisan da alcuni consiglieri comunali, mentre altri enticome il Parco Archeologico e il MIC (Ministero della Cultura) sarebberofortemente favorevoli ad un provvedimento essenziale per un bene riconosciutocome patrimonio UNESCO.

 

LA STORIA DEL PROGETTO

Già nella consiliatura precedente il ciclo di eventi #ViaLibera e i bike days dedicati alla promozione della mobilità sostenibile avevanoportato alla pedonalizzazione dell’Appia Antica tra Porta S. Sebastiano e viaAppia Pignatelli, sebbene limitatamente a poche giornate festive.

Col cambio della guardia in Campidoglio fu l’assessore allamobilità Patané in persona a presentare nel 2022 al MIT un primo progetto divarchi elettronici, che potesse rendere effettiva la disciplina di traffico giàin vigore che viene costantemente violata per l’assenza di controlli.

Nell’ottobre del 2022 il MIT, tuttavia, negava l’autorizzazioneai varchi, essendo mancante un regolamento attuativo ministeriale sulladisciplina dei sistemi di controllo elettronici al di fuori delle ZTL,rimandando la questione alla successiva definizione della norma nazionale.

A maggio 2023, tuttavia, il MIC esprimeva forti perplessitàrispetto al diniego, anche in ragione dei progetti in corso per lavalorizzazione della Regina Viarum, divenuta a luglio di quest’anno patrimonioUNESCO.

Sulla scorta di queste perplessità, pertanto, il Comune diRoma ha inoltrato nuovamente a settembre di quest’anno la richiesta d’installazionedei varchi elettronici, con la missiva rimasta finora una lettera morta: da unaparte il MIT non ha ancora varato il regolamento atteso dal 2022, dall’altraparte il Ministro Salvini potrebbe accogliere comunque l’istanza di RomaCapitale come una sperimentazione, in deroga alle norme vigenti.

 

IL PROGETTO

L’intervento, individuato come numero 114 dell’ultimo DPCM Giubileo, consiste nella pedonalizzazione di via Appia Antica da via AppiaPignatelli a via di Porta S. Sebastiano. Per attuare la pedonalizzazione ilprogetto prevede l’installazione di due varchi elettronici, uno all’incrocio divia di Porta S. Sebastiano (Quo Vadis), uno presso l’incrocio di via AppiaPignatelli, accessibili solo ai veicoli autorizzati.

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Il traffico di attraversamento, in blu, verrebbe cosìdeviato su vicolo delle Sette Chiese in direzione Colombo e su via Ardeatina evia di S. Sebastiano in direzione Appia Pignatelli.

Il traffico dei non residenti resterebbe autorizzato,limitatamente all’accesso verso le aree interne, attraverso via Ardeatina, chenon sarebbe vigilata dai varchi elettronici. Vien da sé che l’utente nonautorizzato se entrasse in via Ardeatina ed uscisse in via di Porta S.Sebastiano verrebbe automaticamente multato grazie all’occhio elettronico delQuo Vadis. Oltre i residenti, via Appia Antica resterebbe fruibile ai bus deltrasporto pubblico locale e ai mezzi dei pubblici servizi (AMA, ecc…), oltreche ai bus Gran Turismo autorizzati.

Il costo dell’intervento è stimato per 500mila euro, giàfinanziati dal MIT.


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