Black Points: la sicurezza stradale è rimandata a dopo l’estate

Molti dei cantieri previsti per aumentare la sicurezzastradale nella Capitale sono stati rimandati a ottobre. Il motivo? Laburocrazia.

07 luglio 2024 07:00
Black Points: la sicurezza stradale è rimandata a dopo l’estate -
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Slittano, per varie cause, i progetti che il Campidoglio haideato per incrementare la sicurezza sulle strade della Capitale. La maggiorparte dei cantieri, previsti anche un anno fa, è infatti slittata a ottobre,come riporta il Corriere su un interessante articolo web.

Hanno fatto ungiro di ben un anno la rivisitazione dei black point corrispondenti agliincroci della Colombo con via del Canale della Lingua, piazzale 25 marzo 1957,via Pindaro, via Federici e piazzale dell’Agricoltura, originariamente previstiad ottobre scorso.

Si prende tempo anche per via Nomentana, dove attenderàancora 3 mesi l’intervento di messa in sicurezza degli incroci con via delCasale San Basilio e di via di Casal Boccone.

Sempre a ottobre, con un ritardo di tre/quattro mesirispetto al cronoprogramma iniziale e un termine lavori fissato a fine anno,partiranno poi gli interventi di messa in sicurezza dei 30 black point pedonaliad alto rischio, grazie a un investimento di 4 milioni e 600 mila euro: traquesti, via Ugo Ojetti-via Jovine Francesco, circonvallazione Ostiense-via Nicolòda Pistoia, viale Europa-viale Beethoven, via Portuense-viale Antonio Martini,via Quirino Maiorana-via Oderisi da Gubbio, piazzale Dunant-via di Monteverde,circonvallazione Gianicolense-via Francesco Amici, via di Pietralata-viadell’Acqua Marcia, via Casilina-via di Fontana candida. E ancora, alcuniattraversamenti di via Cassia, via di Vigna Stelluti, via di Boccea, viaTrionfale, largo Somalia.

Così riporta il Corriere della Sera.

Sembra invece salvo il progetto per la realizzazione della barriera spartitraffico tra viale di Tor di Quinto e viale della Moschea con i lavori che inizieranno tra pochi giorni e dureranno per 5 mesi.

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