Metro h24: a Roma attualmente non è possibile, ecco perché

L’audizione in commissione mobilità ci ha consentito di spiegare limiti e vantaggi del servizio h24.

08 maggio 2024 12:00
Metro h24: a Roma attualmente non è possibile, ecco perché -
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L’audizione in commissione mobilità ci ha consentito dispiegare limiti e vantaggi del servizio h24, oltre alle azioni da realizzare per renderlo possibile.
Metro h24: a Roma attualmente non è possibile, ecco perché
Metro h24: a Roma attualmente non è possibile, ecco perché

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Venerdì 3 maggio siamo stati auditi presso la commissionecapitolina mobilità guidata dal consigliere capitolino Giovanni Zannola. Erano presenti, su invito delPresidente, anche i vertici delle aziende municipalizzate Atac, Roma Servizi per la Mobilità e Roma Metropolitane.

Durante l’audizione abbiamo raccontato, in estrema sintesi,i risultati del focus sulla fattibilità di un servizio h24 sulle metropolitane di Roma, spiegandone costi, vantaggi e gli attuali vincoli che non lo rendonopossibile.

Il benchmark internazionale svolto su tutte le città europeee USA ci ha consentito di individuare 3 tipologie di reti:

  • Europee, costruite in contesti urbani consolidati da secolicon pochi binari di back-up da sfruttare per i servizi notturni. In queste cittàla metro è attiva h24 solo il fine settimana;
  • Statunitensi, con metropolitane che hanno spesso anticipatolo sviluppo urbanistico e sono dotate di binari tripli e quadrupli da alternarenel servizio notturno, che è attivo h24 e 7 giorni su 7;
  • Copenaghen, che ha ottimizzato l’uso dei due binari a disposizionemediante una metro automatica di tipo AnsaldoBreda concepita per operare h24 e7 giorni su 7.

È proprio sulla metro di Copenaghen che il focus haanalizzato le caratteristiche fondamentali per erogare il servizio senza interruzioni:

  • Interbinario, ovvero la necessità di garantire una distanzasufficiente tra i due binari in maniera tale da garantire la sicurezza deglioperai che lavorano sulle rotaie mentre l’altro binario è utilizzato dai treniambo le direzioni;
  • Schema di alimentazione, che deve essere in grado di essereconfigurato per isolare i tratti di linea aerea mentre gli operai effettuano lemanutenzioni;
  • Interlock, ovvero la presenza di comunicazioni tra i duebinari in maniera tale da poter usare, su tratte di lunghezza variabile, lostesso binario per i treni di entrambe le direzioni mentre l’altro binario vienemanutenuto;
  • Banalizzazione dei binari, cioè la possibilità di farcircolare i treni in entrambe le direzioni senza degradi all’esercizio.

Sotto questi aspetti la metro di Roma è risultata carente,soprattutto le linee A e B che, a differenza della linea C, non dispongono diun sistema di segnalamento reversibile in grado di far circolare i convogli “contromano”.

Per tali ragioni abbiamo concluso che attualmente la metrodi Roma non può circolare h24 7 giorni su 7 ma solo in alcuni giorni del finesettimana, in analogia alle altre reti europee di vecchia concezione.

A tal proposito, Atac ha considerato che è necessariovalutare la necessaria riorganizzazione del lavoro visto che questo orario prolungatocomporterebbe un picco di produzione durante i fine settimana, che comunqueandrebbe gestita di pari passo alla revisione degli intervalli orari dimanutenzione.

La commissione si è chiusa con l’auspicio dell’assessorePatané affinché questo indirizzo venga accolto dall’amministrazione capitolina,benché non immediatamente realizzabile.

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Scarica il focus sulla fattibilità del servizio h24 nella metro di Roma

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