Sciopero: il 4, 5 e 6 maggio trasporti a rischio

Proclamata a Roma e nel Lazio un’agitazione che interesserà le Ferrovie dello Stato.

30 aprile 2024 17:00
Sciopero: il 4, 5 e 6 maggio trasporti a rischio -
Condividi

Proclamata a Roma e nel Lazio un’agitazione che interesserà il trasporto pubblico.

Se ti piace il nostro lavoro, allora supportaci, basta un caffè!

Per le giornate del 4 e 5 maggio è stato proclamato dallasigla sindacale CAT – Coordinamento Autorganizzato Trasporti uno sciopero delpersonale ferroviario. A rischio, pertanto, i servizi ferroviari regionali gestitida Trenitalia.

Successivamente, nella giornata del 6 maggio, i sindacati USB, Cobas Lavoro Privato, AdL (associazione dei Lavoratori), SGB (Sindacato generale di base) e Cub Trasporti hanno proclamato uno sciopero che coinvolgerà le reti gestite da Atac, Roma TPL, Troiani/SAP e BIS/Tuscia.

 

MODALITÀ DI SVOLGIMENTO

Trenitalia: Dalle 21:00 di sabato 4 maggio alle 21:00 di domenica 5maggio a rischio le corse ferroviarie delle linee regionali gestite daTrenitalia. Garantiti i servizi minimi previsti. Qui per consultare l’elenco delle corse garantite.

Atac, Roma TPL, Troiani/SAP e BIS/Tuscia: Dalla mezzanotte di lunedì 6 maggio alle 5:30, dalle 8:30 alle 17:00 e dalle 20:00 a fine servizio diurno a rischio il trasporto pubblico locale di Roma. Le linee bus notturne non saranno garantite nella notte del 5 sul 6 maggio. Le linee bus diurne con ultima partenza alle 2:00 del mattino non non saranno garantite nella notte del 6 sul 7 maggio.


MOTIVAZIONI DELLO SCIOPERO

4/5 maggio - Trenitalia

  • Per un rinnovo contrattuale che possa segnare la storiadella categoria del personale mobile;
  • per un orario di lavoro dignitoso e per uno stipendio chericonosca le nostre professionalità durante ogni attività svolta.

Estratto dal comunicato diffuso da CAT.


6 maggio Atac e rete bus periferica

Per Cobas Lavoro Privato, Adl, SGB e CUB Trasporti:

  • a sostegno dell’aumento salariale di 300 euro; 
  • riduzione dell’orario di lavoro da 39 a 35 ore settimanali, a parità di salario e riduzione del periodo di guida e del nastro lavorativo per gli autisti; 
  • adeguamento delle tutele sulla sicurezza e salute nei luoghi di lavoro, nonché per gli utenti del servizio di TPL; 
  • blocco delle privatizzazioni e delle relative gare di appalto per il TPL.

Per USB: 

  • mancato riscontro alla richiesta di convocazione per il negoziato del rinnovo “contratto collettivo nazionale di lavoro Autoferrotranvieri Internavigatori 2024 2027” ai sensi dell’art.3 c.2) contratto collettivo nazionale di lavoro 28.11.2018 

Segui Odissea Quotidiana