Ricomincia la crociata del Messaggero contro i tram di Roma

(In)sane care vecchie abitudini! Con un ritorno al futuro, che sa molto di anni ’90, le pagine de Il Messaggero si stanno riempendo in questi giorni d

19 luglio 2023 07:30
Ricomincia la crociata del Messaggero contro i tram di Roma -
Condividi

(In)sane care vecchie abitudini! Con un ritorno al futuro,che sa molto di anni ’90, le pagine de Il Messaggero si stanno riempendo inquesti giorni di articoli contro i futuri e attuali tram di Roma.

Leggiamo che i tram sarebbero “vecchi, pericolosi e inutili”, ma anche di “residentiostaggi delle lobby tranviarie”: e se questa lobby c’è, vivaddio!

È da ormai qualche settimana che Il Messaggero - pur di riempirele pagine estive - si è lanciato in una intemerata contro il 2, il 5, il 19, maanche con avversioni contro il nuovo tram TVA, definito dai “cittadini” (da comprenderequali e quanti) un’opera che ucciderà il commercio di via Nazionale.

Eppure basterebbe che le penne argute che animano le paginedi questi giorni prendessero il 40 o il 64 per accorgersi di quanto gli autobussono pieni e di come questo asse tramviario sia fondamentale per rivoluzionarel’aspetto e la mobilità di via Nazionale e dell'intero centro storico.

O meglio, basterebbe del buon senso per non tornare aglianni ’90, quando la stessa testata si scagliava prima contro il neonato tram 2e poi con l’8, che passò alla storia come "ottovolante".

Anche l’editoria svolge un ruolo “politico”, capace diorientare gli animi delle persone, regolando la percezione di un tema che puòessere vissuto come un’opportunità o un problema. Saper comprendere questafunzione e svolgerla con senso di responsabilità non è, invece, affattoscontato.

Segui Odissea Quotidiana