Metro Roma, ancora un ascensore rotto: ragazzo in carrozzina portato a braccia

Ancora una volta, quell'ascensore che avrebbe portato in superficie lui e la sua carrozzina, è risultato rotto. A sorpresa, poi, perché sul sito dell'Atac il guasto non era segnalato





Così, Luca Bruzzese, 25enne disabile che più volte era rimasto bloccato nelle stazioni capitoline, dovendo fare i conti con problemi e disservizi, è stato nuovamente costretto a contattare la famiglia, per trovare una soluzione immediata. 
 
È accaduto nella serata di ieri, alla fermata della linea C della metropolitana Torre Angela. "Così ho chiamato la polizia locale di Roma Capitale - spiega Raffaele Bruzzese, padre di Luca - , ma non mi hanno risposto. Poi i carabinieri, che mi hanno dirottato su un altro numero. 

Ma niente anche in quel caso. La polizia di Stato, infine, mi ha detto di chiamare i vigili del fuoco: solo loro, che però avevano in quel momento tutte le squadre fuori, si sono resi disponibili ad aiutarci. Essendo però così impegnati, ho preferito non farli intervenire. 

E così, Luca, ancora una volta, è stato sollevato da gentili passanti che avendo assistito alla scena non si sono tirati indietro e hanno trasportato il 25enne all'esterno della stazione.

"Devo ammettere che dal chioschetto della metro C Torre Angela l'addetto Atac ha provato a chiamare un'altra stazione chiedendo supporto ad altro personale. Non hanno potuto fare niente". È disperato, Raffaele Bruzzese: "Non è più accettabile questa situazione, siamo alla frutta - spiega - . 

Non è la prima volta che mio figlio Luca rimane bloccato in stazione. 

Lancio un appello alla sindaca Virginia Raggi, affinché si faccia qualcosa per l'abbattimento delle barriere e per migliorare la vita di una categoria di persone che non merita di non poter nemmeno uscire dalla metropolitana. È gravissimo. Ringrazio i ragazzi che hanno potuto aiutare Luca".

Intanto oltre il 10% degli impianti Atac - tra scale mobili, montascale e ascensori - è attualmente fuori uso: in alcune stazioni sono in corso i lavori, in altre se ne attende l'inizio. 

E in altre ancora mancano collaudi o firme per riaprire l'impianto. A vedersela peggio, col record di guasti e disservizi, è di sicuro la linea A: sono ben 13 le fermate con guasti. 

Ma non si salvano la B - con impianti off-limits anche a Termini e a Tiburtina - , la C, la Roma-Lido e la Roma-Viterbo. 

Tra gli altri disagi che in questi giorni gli utenti del trasporto pubblico stanno vivendo, c'è la trafila per il rinnovo degli abbonamenti mensili: tabaccai ed edicole abilitate, fin da ieri, hanno dovuto rispedire a casa i cittadini a causa del blocco del sistema dovuto ad un aggiornamento informativo. 

Così i romani sono stati costretti ad acquistare i Bit, creando code alle biglietterie. Ma secondo l'Atac il problema sarebbe già rientrato.





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