Finito il lockdown si tornerà sui mezzi pubblici, da giorni ne stiamo parlando menzionando tutte le ipotesi al vaglio, ma alla fine l'unica certezza è quante persone possano salire su un treno della metro o un autobus. Vediamo effettivamente di cosa si tratta


Prima di iniziare a quantificare gli effettivi posti, grazie ai calcoli fatti da Mercurio Viaggiatore, vi propongo l'intervista di Enrico Stefàno che chiarisce lo stato della situazione attuale, intervista che riassume in pratica la Commissione Mobilità tenuta venerdì 17 aprile della quale abbiamo pubblicato il verbale

L'intervista di Enrico Stefàno da Fanpage


Gli autobus più recenti hanno un sistema di contapasseggeri all'interno e consentono un monitoraggio al dettaglio e con estrema precisione. Ma Atac sta lavorando anche con i sistemi delle celle telefoniche per tracciare il più possibile i carichi e i percorsi. 

Per alcuni mesi non potremo fare affidamento sulla completa capacità di carico del trasporto pubblico e forse solo 15,20 o 25 passeggeri potranno salire su ogni autobus.

Dovremo aspettare il decreto che ci dirà se possiamo stare a un metro di distanza, a novanta centimetri o a un metro e mezzo, ma è chiaro che a spanne, più o meno, saranno quelli i passeggeri che potrà portare un mezzo pubblico. 

Stiamo anche lavorando per evitare gli affollamenti nelle stazioni e quindi per guidare e assistere le persone fuori dagli hub più affollati della nostra città, che possono essere Termini o San Giovanni. Questo verrà messo in atto anche con del personale aggiuntivo che possa guidare i passeggeri.

Quante persone possono salire su un autobus?


Questo è lo schema di uno dei nuovi autobus CityMood, qui entrano massimo 20 persone, volendo rispettare un minimo di distanza.


Quante persone possono salire su una metro?


Questo è lo schema dei vagoni della Metro A - CAF300. Al massimo entrano:
  1. nei 2 vagoni "pilota" (quelli con la cabina)→16 seduti+8 in piedi=24
  2. nei 4 vagoni "motrice"→19 seduti+10 in piedi=29
In pratica su tutto il treno i posti utili restano solo 165 su 1.208, cioè solo il 13,6%


Se poi, per garantire il servizio a tutti, mandassero treni vuoti a prendere servizio nelle stazioni più avanti rispetto al capolinea, la capacità di carico scende ulteriormente. 

Da calcoli approssimativi su dati ATAC, potrebbe viaggiare solo il 12% dei soliti passeggeri in orario di punta (con scuole aperte).