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Roma-Lido, Palozzi: è una linea da incubo

Roma-Lido, Palozzi: è una linea da incubo



Nuovi disagi per la famigerata Roma-Lido, ferrovia di proprietà della Regione Lazio e ad oggi gestita da Atac, municipalizzata del Comune di Roma. La denuncia - senza alcuna soluzione - di Adriano Palozzi


Anche nella giornata di venerdì la linea ha registrato pesanti disservizi che hanno gravato sulla quotidianità di migliaia di romani, tra guasti e ritardi. 

Così, in una nota, il consigliere regionale del Lazio e uno dei fondatori nazionali di “Cambiamo” con Toti, Adriano Palozzi.

Una situazione viaria ormai insostenibile che dimostra l’incompetenza amministrativa della sindaca Raggi e del presidente Zingaretti. 

Nei prossimi mesi la gestione della Roma-Lido, vera e propria pecora nera del trasporto laziale, dovrebbe passare di mano: è chiara e necessaria una totale inversione di rotta, che riconsegni alla comunità un servizio di qualità sottolinea Palozzi.

Da AskaNews





Di @ATtACcatiAlBus Laureato in Cialtroneria delle telecomunicazioni si è autoproclamato organismo certificatore unico degli alti standard comunicativi di atac e infoatac, presso l'accademia delle belle arti. Fondatore del MoMatac





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3 commenti:

Anonimo ha detto...

Allora: il cambiamento di gestione delle ferrovie Roma-Lido e Roma Nord sarà progressivo: da quest'anno la manutenzione degli impianti fissi passerà ad ASTRAL, che non so quanta competenza abbia in tema di trasporti ferroviari; poi, dal prossimo anno, la gestione dell'esercizio passerà a COTRAL, la quale attualmente non ha nessuna esperienza gestionale di ferrovie...traetene un po' voi le opportune conclusioni.
A parer mio si doveva accettare la proposta della RATP francese, che gestisce egregiamente, ad esempio, le nuove tramvie fiorentine...

Anonimo ha detto...

C'è un'altra importante considerazione da fare sulle ferrovie Lido e Nord. Nel rispetto del Decreto Sicurezza gallerie, a partire dall'8 aprile 2021 tutti i treni circolanti sulla rete RFI dovranno essere muniti di impianto antincendio nella corsia viaggiatori. Trenitalia, infatti, sta già provvedendo ad applicarlo come modifica ai veicoli che ne sono sprovvisti e che sono destinati ad essere tenuti per altri anni ancora (vedasi ad esempio i treni TAF in circolazione anche nel Lazio). Il problema è che, almeno teoricamente, quest'obbligo potrebbe essere esteso (se già non lo è) anche a tutti i veicoli ferroviari circolanti su linee di competenza ANSF (Agenzia Nazionale Sicurezza Ferroviaria), come lo sono, ora, anche la Lido e la Nord, appunto. Ora, se le cose stanno così, occorrerebbe provvedere per tempo ad applicare tale impianto anche ai treni oggi circolanti sulle ferrovie dianzi citate, pena il divieto di circolazione a partire dalla suddetta data. A meno che non verranno concesse delle deroghe per i rotabili circolanti su ferrovie passate da poco tempo sotto la competenza di ANSF, e mi auguro vivamente che sarà così.

Anonimo ha detto...

Ecco un articolo riguardante l'obbligo dell'antincendio sui treni viaggiatori dal 2021:

http://www.ferrovie.it/portale/articoli/3966

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