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Roma-Lido, si rompe un treno: la linea si ferma ad Acilia. Caos navette




Stop di un’ora sulla linea paralizzata. Attivate le navette sostitutive per la linea interrotta, ma gli utenti hanno segnalato la carenza dei mezzi alternativi - Video dei disagi


Roma-Lido paralizzata lunedì pomeriggio: stop di un’ora, caos e folle oceaniche alle stazioni. A causare l’ennesimo disservizio sulla linea tra il centro e il litorale è stato intorno alle 18.30 il guasto a un treno alla fermata di Ostia Antica. 

Tutto bloccato, pendolari in ostaggio sui treni, fermi per oltre 15 minuti e, hanno denunciato in molti, senza alcuna comunicazione.

Il video tratto dai documenti filmati (e dalle parole di Angelo Andrea Vegliante, a cui chiedo scusa per il montaggio)




Carenza di mezzi alternativi

Attivate le navette sostitutive per la linea interrotta, ma gli utenti hanno segnalato la carenza dei mezzi alternativi. In pieno orario di rientro dal lavoro, a migliaia sono rimasti bloccati a lungo in attesa.

«Sono fermo in mezzo alla strada ad Acilia da un’ora, come altre centinaia di passeggeri. - il racconto di Marco B. - Le navette sono insufficienti». 

Solo dopo un’ora Atac ha fatto sapere che la tratta è stata ripristinata. Pesanti però i ritardi accumulati, un ritorno a casa da odissea per molti cittadini.

Da Corriere della Sera








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3 Commenti

Anonimo ha detto…
Sapete cosa si dovrebbe fare, in questi casi? Non serve assolutamente arrabbiarsi; ci si dovrebbe, invece, mettere in gruppo, con una chitarra, a cantare quella canzone di Bobby Solo di tanto tempo fa: "Non c'è più niente da fare, ma è stato bello sognare...".
Anonimo ha detto…
Il problema è anche che non esistono, qui a Roma, associazioni di utenti e consumatori veramente serie ed agguerrite in grado di proporre cosa veramente servirebbe fare, nonchè parallelamente fare una denuncia al secondo contro questi disservizi continui.
Anonimo ha detto…
Beh, occorrerebbe ringraziare vivamente chi ha avuto la brillante idea di accantonare gli ottimi treni serie MR per riciclare, sulla Lido, treni ex linea A, non solo non adatti alla Lido ma, per giunta, poco affidabili, come nel caso delle MA200. Ma la cosa assurda è che non si riesca a rendere questi treni più affidabili. Ci riuscirono le allora FS con le locomotive gruppi E632/633, che inizialmente diedero anch'esse un mare di noie, ma con questi non c'è niente da fare: proprio non ci riescono a farle funzionare. E questo anche perchè, come già detto altre volte, in queste aziende di trasporto romane è andato disperso, con gli anni e con l'inevitabile ricambio generazionale di dirigenti, maestranze e quant'altro, un sapere tecnico che, una volta, raggiunse picchi di eccellenza notevoli. Si pensi che la Lido fu tra le prime ferrovie in Italia ad avere, all'epoca (anno 1949), treni navetta con locomotore completamente telecomandato ed impresenziato quando viaggiava in coda al treno (prima ancora pure delle stesse FS), il tutto progettato direttamente dai dirigenti e capi servizi trazione dell'epoca, quando appunto esisteva una tradizione ferroviaria ormai perduta.