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Lepanto, con una pistola nella stazione metro: fermata una donna

Lepanto, con una pistola nella stazione metro: fermata una donna


Attimi di paura alla stazione Lepanto della metro A di Roma dove una donna si è presentata con una pistola scacciacani sulle banchine


A notarla alcune persone in attesa del treno che hanno così attirato l’attenzione dei militari dell’esercito, in servizio per l'operazione Strade Sicure. Immediato è stato il loro intervento con la donna fermata e poi consegnata agli agenti della polizia di Stato intervenuta.

La persona armata è stata quindi portata al commissariato Prati. La sua posizione è al vaglio degli inquirenti. L’arma, sequestrata, aveva il tappo rosso. Per permettere l’operazione e il fermo della donna, Atac ha evacuato temporaneamente la stazione chiusa per circa 30 minuti dalle 12:30 alle 13 circa. “Aiuto, c’è una donna armata di pistola in metro”, avrebbero urlato i presenti. Tensione nella stazione.


Sul posto, ricevuta la segnalazione, sono arrivati anche gli agenti della polizia di Stato. Secondo le informazioni apprese hanno trovato la donna in preda a una crisi di nervi. In mano aveva una pistola scacciacani con tappo rosso, un’arma finta, che quando viene premuto il grilletto emette solo un boato. Gli agenti dopo averla fermata, l’hanno portata via.


Lepanto è rimasta chiusa, come detto, per quasi un’ora e interdetta ai viaggiatori. Il tempo necessario per consentire lo svolgimento delle operazioni in sicurezza all’interno della stazione. A darne notizia Atac, l’azienda che gestisce il trasporto pubblico in città che ha comunicato: “La fermata è chiusa per un intervento delle forze dell’ordine. I treni transitano in stazione senza fermarsi”.

Qualche disagio per i passeggeri che si spostano in città utilizzando il servizio di trasporto pubblico, in attesa del passaggio del convoglio. Nessun disagio sulla linea. Intanto, notizia positiva, ha riaperto oggi la stazione Baldo degli Ubaldi, sempre lungo la linea A, poche fermate prima del capolinea Battistini. Una riapertura che arriva a oltre due mesi dalla chiusura del 18 ottobre scorso per interventi di manutenzione ventennale di scale mobili e ascensori.

La stazione è tornata operativa da inizio servizio, a partire dalle ore 5.30 di stamattina venerdì 10 gennaio, ma al momento è accessibile solo dall’ingresso di via Baldo degli Ubaldi, sei su dodici scale mobili rimangono tuttora fuori uso. 

Nessuna data invece è stata ancora resa nota per la riapertura di Barberini, interdetta al pubblico dallo scorso agosto per la rottura di un gradino della scala mobile. La situazione a Barberini è grave. 

I commercianti di zona si sono organizzati per manifestare il loro dissenso. Protestano con il Campidoglio, contro l’amministrazione guidata dalla sindaca, Virginia Raggi, responsabile secondo loro del calo delle vendite seguite alla chiusura della metro.

Da Il Giornale







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2 commenti:

Anonimo ha detto...

Certo che chiudere una stazione per un'ora per una persona con un'arma giocattolo mi pare come "sparare col cannone al passerotto"...boh.

Anonimo ha detto...

Ah beh, poi i militari addetti all'operazione strade sicure te li raccomando. Tempo fa mi sono arrabbiato, alla fermata di Valle Aurelia, contro un tizio che mi era passato dietro per non pagare il biglietto, e i militari di turno, sentendomi richiamarlo a voce alta, invece di cazziare il soggetto responsabile, se la stavano prendendo con me che "non dovevo gridare, se no chiamavano la polizia". Bene, così io chiamavo i carabinieri, che essendo anche polizia militare, avrebbero chiarito torti e ragioni...roba da matti. Ho fatto il militare anch'io, nel 1990, e di certo non eravamo come questi di oggi. Come se uno che viene scippato e grida "al ladro, al ladro" ci passasse i guai lui stesso per aver osato gridare...

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