Arrivano le fantastiche novità da Atac e dal comune di Roma in occasione delle festività natalizie, novità frutto dell'ennesima improvvisazione di dirigenti ed amministrazione comunale




Ma andiamo a vedere le novità che iniziano da sabato 7 dicembre direttamente sul portale Atac:





METROPOLITANE

La pagina parla di un generico potenziamento sulle linee A B e B1 durante i fine settimana, nessuna frequenza minima garantita, una specie di libro delle buone intenzioni insomma.

Ciliegina comunicativa sulla torta cialtrona: nessun riferimento alla chiusura anticipata della tratta Laurentina-Castro Pretorio della linea B per via dei lavoro allo snodo tra la linea stessa e la linea C. I lavori, da annunci e cartellonistica varia, dovevano terminare il 7 dicembre e la chiusura anticipata alle 21.00 e il disagio delle navette sostitutive doveva finalmente concludersi.

Da notare infine che la mortificatissima Linea C non viene nemmeno menzionata: tutti coloro che vivono nella parte est della capitale resteranno a casa, altrimenti in centro si crea troppa confusione.


LINEE SHOPPING

Tornano le linee shopping, le famose linee-unicorno, quelle di cui tutti parlano ma che nessuno ha mai visto. Sono linee a frequenza, che dunque non possono essere tracciate sulle app, che faranno i soliti percorsi del centro, affollati di traffico e ammorbati dalla malasosta.

Come ogni anno saranno poco utili per via dei tempi di percorrenza.; negli scorsi anni hanno viaggiato praticamente vuote e, tanto per cambiare, nessun incentivo è previsto per chi ha intenzione di usarle, nessuna gratuità di biglietto insomma.

Le linee shopping sono in pratica un regalo che il Comune ogni anno fa ad ATAC, permettendole di fatturare km che nessun utente userà...il solito furto ai danni della comunità che continua a pagare le tasse per sanare i danni che dirigenti e amministratori incapaci hanno fatto (e continuano a fare) alla capitale.

NATALE E CAPODANNO APPIEDATI

Già da questo primo annuncio si capisce che il tradizionale "natale e capodanno a piedi" si profila all'orizzonte: niente navette shopping per le festività...aspettiamoci dunque l'ennesima chiusura generale di tutto, vittoria dei sindacati e sindacalisti cialtroni, fallimento di dirigenti e quadri, incapaci di organizzare turni straordinari. 

Tutto sembra presagire dunque che, tanto per cambiare, noi cittadini romani rimarremo a guardare grandi città come Barcellona, Madrid, Berlino ove cittadini e turisti escono e girano proprio durante i giorni di festa.






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