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Ora con meno corse e più lenta, ma cosa cambierà sulla linea Roma-Lido dal 2020?

Ora con meno corse e più lenta, ma cosa cambierà sulla linea Roma-Lido dal 2020?


La "radiografia" della Roma-Lido fatta in commissione capitolina Mobilità dal direttore dell'Esercizio Metro e Ferrovie di Atac. E il futuro è alle porte




Le corse della ferrovia Roma-Lido sono diminuite dello 0,5% nel 2019 rispetto al 2018. Il dato è stato fornito da Giovanni Nicastro, direttore dell'esercizio Metro-Ferrovie di Atac in commissione capitolina Mobilità


"Rispetto al programma di esercizio tra il 2018 e il 2019 le corse effettuate hanno registrato un calo dello 0,5 per cento- ha detto- Siamo passati dal 95 per cento del 2018, al 94,5 per cento del 2019". Sempre nell'anno che sta per finire "ci sono stati picchi positivi nel mese di febbraio e di aprile, dove abbiamo registrato un 98 per cento del servizio effettuato come da programma".
Il verbale della Commissione Mobilità
sulla Roma-Lido

Dall'altra parte "un picco negativo- ha continuato Nicastro- ha interessato i mesi estivi, poiche' i treni Ma200 soffrono le condizioni meteorologiche estive, quindi abbiamo registrato un 93 per cento e 92 per cento a luglio e agosto. Il servizio è andato meglio a settembre e ottobre, assestandosi intorno al 97 per cento. Un dato lievemente più' basso è stato rilevato a novembre, a cause di problemi generati dal maltempo, ma più o meno siamo sui livelli di ottobre".

Una linea più lenta, in generale, di 10 km/h per rispondere a una delle "13 azioni mitigative" stabilite dall'Agenzia nazionale della sicurezza ferroviaria, e con picchi di rallentamenti che salgono a 20 km/h in prossimità del ponte Colombo a Ostia dove si sono verificati dei casi di cadute di pezzi di cemento sui treni. È la 'radiografia' della Roma-Lido fatta in commissione capitolina Mobilità dal direttore dell'Esercizio Metro e Ferrovie di Atac, Giovanni Nicastro.

"Abbiamo una limitazione della velocità dei treni da 80 a 70 chilometri orari, che producono un ritardo di 4 minuti sull'intera percorrenza e sul quale in questo momento incide anche il rallentamento a 10 chilometri orari sull'attraversamento del ponte Colombo a Ostia- ha detto- Sul ponte c'era stata la caduta di alcune piccole parti di cemento. È stato fatto un sopralluogo con il Simu e a breve verrà fatto un intervento per la messa in sicurezza. Ad oggi il rallentamento è regolato a 20 chilometri orari".

Subito gli interventi nelle stazioni della Roma-Lido, grazie ai 180 milioni di euro stanziati, attraverso Astral, e dal 2021 arriveranno i nuovi treni, quando a gestire la linea sarà Cotral. Nicola Passanisi della Regione Lazio, parlando in commissione capitolina Trasporti, ha spiegato cosa cambierà sulla linea ferroviaria Roma-Lido già a partire dal nuovo anno.

"La disponibilità è di 180 milioni per la ferrovia Roma-Lido e di 344 milioni per la Roma-Viterbo. Per quanto riguarda la Roma-Lido da subito mettiamo mano sulle stazioni ferroviarie insieme ad Astral, in particolare per quanto riguarda l'accessibilità dei disabili e la manutenzione generale. Si procederà di notte alla manutenzione della linea e all'ammodernamento tecnologico, il più possibile nel primo semestre del 2020, il resto nel secondo semestre".

Quanto ai nuovi treni "i primi 11, che saranno suddivisi in 5 destinati alla Roma-Lido e 6 alla Roma-Viterbo la gara scade il 28 febbraio del 2020. Parliamo di un primo lotto da 100 milioni sui 315 milioni totali, ma gli altri lotti saranno una estensione di questa gara e quindi ci saranno tempi più brevi. La consegna del materiale può essere prevista per marzo 2021, non parliamo di tutti i treni insieme ma almeno di una prima parte".

Da Roma.it





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3 commenti:

Anonimo ha detto...

Mi dovrebbero spiegare in che senso le MA200 soffrono il caldo estivo. È vero che sono mezzi progettati per la linea A, ma generalmente la componentistica è sempre dimensionata per un certo "range" di temperatura, e non mi pare che la Lido abbia temperature da Marocco. Casomai potrebbero soffrire di salsedine nel tratto lidense, ma qualcosa al riguardo mi risulta sia stata fatta. Le realtà è che non sono in grado di risolvere i problemi dei treni MA200, questo è il discorso.
Circa i 5 treni previsti per la Lido, a parer mio non bastano. Quindi si risolverà ben poco.

Anonimo ha detto...

Un consiglio ai direttori e dirigenti attuali: dimettetevi e datevi all'ippica, che è meglio. Se ci riuscite, poi.

Anonimo ha detto...

Poi ci si mette anche l'ANSF e i vari soloni che ci lavorano a imporre assurde limitazioni di velocità a 70 km/h su una linea che potrebbe essere percorsa ad almeno 100 km/h come raggi di curvatura, come era ai tempi dei treni rapidi Termini-Lido di Ostia, effettuati con materiale MR in grado appunto di raggiungere quella velocità. Tra un po' imporranno l'SCMT pure sui veicoli stradali, se potessero...che dire, sono dei veri geni incompresi.

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