Centocelle, deragliato il trenino della Termini-Giardinetti: “Mezzi vecchi e usurati”

Centocelle, deragliato il trenino della Termini-Giardinetti: “Mezzi vecchi e usurati”


Domenica mattina il trenino della linea Termini-Centocelle-Giardinetti che percorre tutta la Casilina, è deragliato



Nell’incidente non ci sono stati feriti, ma i residenti denunciano lo stato dei treni e la mancata riqualificazione della linea, molto importante per i collegamenti in quel quadrante di città.

Pericoloso incidente oggi a Roma, sulla ferrovia Termini-Giardinetti nel binario di manovra della stazione di Centocelle. Per cause ancora da accertare il trenino è deragliato dai binari, finendo fuori dal tracciato: un fatto gravissimo, che per fortuna non ha avuto conseguenze gravi. 

Dalle prime informazioni, infatti, sembra che nessuno sia rimasto ferito nell'incidente. 

"Quanto dovremo aspettare ancora per vedere la linea del trenino riqualificata? 

Oggi un treno è deragliato, non certo per colpa del macchinista ma perché ormai i treni sono arrivati. Ci vogliono mezzi nuovi e investimenti seri per realizzare il progetto di prolungamento, ammodernamento e riqualificazione. 

Questa è una priorità per il territorio, per tanti quartieri, per le centinaia di migliaia di cittadini che lo usano". Così in una nota il comitato di quartiere di Tor Pignattara, che da tempo si batte affinché questa linea venga potenziata e non portata lentamente verso la dismissione come in realtà sta accadendo.

"Vogliamo chiarimenti sul futuro della linea"

"L'associazione TrasportiAmo sollecita l’Assessore alla mobilità Regionale Alessandri e a quello capitolino Calabrese per aver chiarimenti sulle condizioni di tale linea rispetto il suo futuro, considerata l'importanza che la Giardinetti ricopre nella mobilità della Casilina". 

Secondo quanto dichiarato dall'assessore ai Trasporti della Regione Mauro Alessandri, la gestione della linea Termini – Giardinetti dovrebbe passare in mano al Comune di Roma, perché questa è a tutti gli effetti una linea tranviaria. 

La cessione non è stata però ancora completata.

La dismissione del trenino giallo che percorre la Casilina

La linea Termini-Centocelle-Giardinetti è molto usata dagli abitanti di quel quadrante di Roma. Lo scorso anno l'assessora ai Trasporti Linda Meleo aveva dichiarato che il Comune di Roma l'avrebbe potenziata, prolungandola fino a Tor Vergata. 

Una notizia questa, accolta con favore dagli abitanti della zona, ma tutto questo non è mai stato realizzato. 

Non solo: dal primo luglio sono entrate in vigore delle limitazioni alla linea, così forti che si può quasi parlare di dismissione, nonostante la tratta sia fondamentale per i collegamenti con il centro.

Da Roma Fanpage

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Commenti

Anonimo ha detto…
Ma è un convoglio del 1999, cosa significa che è un treno "vecchio" quando in Italia ci sono tram degli anni '20 in servizio regolare? E se anche fosse, i tram vecchi non deragliano più spesso. Cerchiamo di capire le cause senza slogan ma facendo una ricerca seria
Anonimo ha detto…
Veramente il treno della fotografia è uno della serie 831-836, di costruzione FIREMA tipo T66, il gruppo più recente della ferrovia in oggetto, essendo della fine degli anni novanta (quindi vecchi non sono). I treni "vecchi" in servizio sulla ferrovia sono quelli bloccati a due o tre pezzi, risalenti alla ricostruzione generale dei rotabili urbani eseguita nelle officine di Centocelle nel 1959-60, a loro volta risalenti a gruppi di costruzione anche del 1926, che obiettivamente andrebbero sostituiti, anche se prestano ancora, nonostante l'età, un discreto servizio, grazie alla robustezza ed alla semplicità costruttiva dei componenti. Ricordiamoci poi che, in campo ferroviario, il materiale rotabile è molto longevo (specialmente quello a trazione elettrica), potendo durare, come "vita media", anche 40 o più anni, e comunque è affidabile se si effettua (siamo alle solite) una manutenzione regolare ed accurata, nonchè le cosiddette "revisioni cicliche". E' ora di capire che (generalizzando il discorso) l'età cronologica dei mezzi di trasporto è comunque relativa, sul piano dell'affidabilità: possono benissimo esserci in servizio treni con un certo numero di anni, ma magari più affidabili rispetto ad altri modelli di più recente costruzione. Inoltre, non sono infrequenti, in campo ferroviario o tramviario, gli interventi di "restyling" o "revamping" su convogli ferroviari un po' datati, ma ancora validi concettualmente: vedasi, ad esempio, l'ammodernamento in corso sulla flotta dei treni TAF di Trenitalia, oggi quasi ventennali ma che potranno durare almeno altri vent'anni, con gli ammodernamenti in corso.
Anonimo ha detto…
Dare la colpa di certe disfunzioni essenzialmente all'età cronologica del parco rotabili è indice di scarsa conoscenza tecnica sull'argomento. Invito, a titolo di esempio, a leggere questo articolo:

http://www.romafaschifo.com/2013/12/che-differenza-passa-tra-la-metro-b-e.html
Anonimo ha detto…
Comunque, per chi non conoscesse bene il parco rotabili di questa ferrovia, i treni bloccati (che sono realmente gloriosi ma "anzianotti" ed andrebbero sostituiti) sono questi:

http://www.tramroma.com/tramroma/rete_ext/sfv/rotabili/sfvrot_06.htm