Roma-Lido: tra ragione e sentimento


Venerdì mattina l'Assessore Alessandri in una conferenza stampa ha raccontato i dettagli degli interventi previsti per la Roma-Lido, ho pubblicato la notizia e c'è stata una pronta risposta degli utenti, ho scelto qualche commento che rappresentasse al meglio il morale della truppa ed ho realizzato questo post che mischia ragione e sentimento


Il Comitato Pendolari della Roma-Lido fa notare che 800 milioni sono sia per la Roma-Lido che per la Roma Nord insieme. 

Quelli per la Roma-Lido sono gli stessi annunciati in campagna elettorale, il di più è che i 5 treni che allora erano previsti dopo 18 mesi adesso -  che sono passati 18 mesi! – sono previsti tra 18 mesi. I tempi si dilatano come in un buco nero!!

Michela Io, dopo anni e anni di onorata carriera di pendolare della Roma lido, sono diventata peggio di San Tommaso. Penso di non essere la sola

Valentina Ero presente alla riunione di stamattina in Regione Lazio, confesso che mi si è accesso un lumicino di speranza. Saranno anni difficili all’inizio, ma si intravede un futuro miglioramento... Peggio di così in effetti non si può!

Biagio Certamente..... mo che lo riprendono in mano loro “fatalità” escono i soldi ! Non ci sono proprio parole

Alessandro Finalmente dopo 8 anni forse Zingaretti si è deciso ad acquistare 5 treni per la Roma-Lido. Forse arriveranno per fine della sua legislatura, così si paga la campagna elettorale

Salvatore Io spero proprio che a qualcuno venga in mente di realizzare una fermata su Via di Mezzocammino. Che unitamente ad un parcheggio di scambio realizzato stile Eur Magliana, riuscirebbe a limitare di molto sia l'affollamento della Colombo sia della Pontina. Visto che è andata in cavalleria la costruzione di un metro leggera da Tor de Cenci all'Eur. Si potrebbe così rimediare ad una sciocchezza fatta e reiterata negli anni.

Biagio Ma si, facciamo anche 2 miliardi.... numeri! Ma fatti?

Alessandro 180 milioni stanziati al tempo,più ora quest'altra cascata di soldi, ma ad oggi continuiamo a viaggiare come le bestie e da bando e cronoprogramma del pums forse, ma forse, i primi treni nuovi si vedranno nel 2022 e si va avanti tra proteste epiche come quella di martedì con pendolari sui binari in protesta o stamattina con il trenino delle 8.10 da bernocchi stipato all' inverosimile. Voglio proprio vedere se già dall'anno prossimo si vedrà qualche barlume di speranza di cambiamento.

Marzia Ma parlate e poi non concludete alcunché!!! VOGLIAMO I FATTI!!!!

Matteo Dopo le manifestazioni delle settimane scorse e le persone scese sui binari, l'assessore regionale ai trasporti Alessandri si sveglia dal torpore e pronuncia parole coraggiose.

Sì, perché ci vuole del coraggio per spacciare questi investimenti come nuovi! Zingaretti e Civita ne parlano da prima delle elezioni quando dissero che i 5 treni nuovi sarebbero arrivati entro 18 mesi (scaduti proprio adesso) e gli altri 15 entro il 2023. Adesso l'assessore ha l'ardire di sostenere che l'arrivo di questi treni ( in ritardo di almeno 2 anni rispetto alle promesse elettorali) è un nuovo investimento.

Per non parlare degli interventi sull'infrastruttura che nel 2016 erano dati per imminenti.
Non commento le barriere fonoassorbenti che nessuno vuole ma periodicamente vengono ripresentate.

Non si può invece non rilevare che nulla è stato detto sui cantieri di tor di Valle e ad Acilia Sud bloccati da due anni (a causa di atac, questo va detto!) la cui riapertura è data per imminente da almeno 6 mesi.

Qualcosa di nuovo? Nulla! Tutto come prima. Forse un po' peggio: ci resta in bocca l'amaro sapore della presa in giro.



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