Metro a Roma, in arrivo 20 nuovi treni

Metro a Roma, in arrivo 20 nuovi treni


Pubblicato il bando da 169 milioni di euro per l'acquisto di venti nuovi mezzi da mettere sui binari. I fondi sono parte di quelli stanziati nel 2017 dall'allora governo Gentiloni




l via la gara per la fornitura di 20 nuovi treni per le linee A, B e B1 della metropolitana. Grazie a 169 milioni di euro, dei 425 stanziati due anni fa dall'allora governo Gentiloni, il Campidoglio potrà rinnovare una parte del parco mezzi del trasporto sotterraneo. 

Il bando, tramite la procedura dell'accordo quadro, ha ad oggetto la progettazione, costruzione, fornitura e manutenzione di 15 treni da adibire al servizio di trasporto pubblico sulla linea B e B1 della metropolitana di Roma comprensiva di 5 anni di manutenzione full service; la progettazione, costruzione, fornitura e manutenzione di altri 5 treni per la linea A della metropolitana di Roma, anche in questo caso comprensiva di 5 anni di manutenzione full service; infine la fornitura dei materiali di prima scorta, e per atti vandalici ed incidenti, comprensiva delle attività opzionali di riparazione da compensarsi a misura. 

Le forniture dei treni, si legge ancora nel bando, "comprendono il servizio di manutenzione full service del materiale rotabile fornito della durata di 5 anni, incrementabile in sede di offerta, ed eventuali forniture di quanto necessario per l'utilizzo e la manutenzione dei treni". 

La scadenza della presentazione delle offerte è stata fissata per lunedì 16 dicembre alle 10.30. L'apertura delle buste martedì 17 dicembre alle 9.30. 

"Nuovi treni per un servizio più puntuale ed efficiente a beneficio della nostra città - commenta la sindaca Raggi - investimenti importanti che consentiranno di aumentare la qualità del servizio, la sua frequenza e il comfort degli utenti. Risorse che si aggiungono a quanto già destinato per la manutenzione delle infrastrutture".

"Abbiamo definito - spiega l’assessore alla Mobilità Pietro Calabrese - un programma puntuale e realizzato interventi sugli armamenti e scambi dei binari. Ora queste risorse vanno a rinnovare una flotta di treni che sconta un gap infrastrutturale decennale". 

Risorse, lo ricordiamo, stanziate a gennaio 2018 dal Governo centrale e poi destinati a interventi sulle metro da una Convenzione firmata da Ministero delle Infrastrutture e Comune a gennaio 2019. 

Da Roma Today
 


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Commenti

Anonimo ha detto…
Mah, non mi sembra che le metropolitane A e B abbiano urgentemente bisogno di nuovi treni. La A già dispone di un parco moderno, che avrebbe però bisogno della revisione generale. La B diversi treni CAF di prima e seconda serie moderni, e poi ha le MB100, che pur essendo treni non recentissimi non hanno poi molti anni per un rotabile ferroviario, e tra l'altro sono treni ottimi ed affidabili, a condizione però di avere una manutenzione regolare ed accurata. Lo stesso tipo di treni (analoghi alle MB100 romane) li ha la metro 1 di Lima, che però li tiene molto bene e li ha tutti climatizzati, cosa che a Roma non sono stati in grado di fare. Semmai, servirebbero nuovi treni per la Roma-Lido, che debbono essere "ad hoc" per la stessa, ossia con caratteristiche meno metropolitane e più suburbane.
Anonimo ha detto…
Si dovrebbe pensare ad acquistare nuovi treni principalmente per le ferrovie Roma Nord e Roma-Giardinetti. La prima dispone di un parco treni insufficiente come entità numerica alle esigenze dell'esercizio, nonchè avrebbero bisogno di una revisione generale con ammodernamento i treni FIREMA tipo E84 ed E84A. La Giardinetti avrebbe invece bisogno di sostituire i treni bloccati a due o tre elementi, gloriosi ma ormai obsoleti, che forniscono prestazioni anche insufficienti in termini soprattutto di accelerazione. Trattasi infatti di convogli che, seppur ammodernati più volte, risalgono alla ricostruzione generale del parco treni urbani della fu ferrovia Roma-Fiuggi-Alatri, eseguita nel 1959-60 su materiale di origine che, in alcuni casi, risaliva addirittura all'anno 1926 (ad esempio le motrici gruppo 420), ed ormai direi che,nonostante l'elevata longevità del materiale ferroviario, sarebbe proprio il caso di sostituirli.
Anonimo ha detto…
Tanto sapete come andrà a finire? Che qualcuno di questi treni andrà pure sulla Lido, la quale continuerà così ad avere treni non adatti alle sue caratteristiche.
Anonimo ha detto…
Tanto è sempre la solita tiritera. Qui a Roma si pensa solo ed unicamente a "comprare roba nuova", illudendosi di fare scena agli occhi del cittadino. Se si pensasse a migliorare la manutenzione di quello che già c'è, si spenderebbero meno soldi e ci sarebbe più efficienza anche nel tempo. Guardate a Napoli: le MA.100 ex linea A, qui impietosamente definite "ferri vecchi", sono state invece acquistate dal capoluogo partenopeo, completamente revisionate e messe in servizio sulla metropolitana Alifana Bassa Napoli-Aversa, e vanno tuttora benissimo.
C'è anche un articolo su Wikipedia, di cui ora posto il link:

https://it.wikipedia.org/wiki/Elettromotrici_ACOTRAL_MA_100

E credo valga la pena pure di leggere qui:

http://www.romafaschifo.com/2013/12/che-differenza-passa-tra-la-metro-b-e.html



Anonimo ha detto…
C'è da dire anche un'altra cosa: i cinque treni per la metro A in effetti ha un senso acquistarli, poichè servono per rimpiazzare quelli che andarono sulla Roma-Lido. Solo che, se la gara la vincerà un altro costruttore, sulla metro A si avranno 39 treni di un tipo e cinque di un altro, con effetti non proprio positivi sui costi di esercizio manutentivi, avendo i cinque nuovi treni una ricambistica diversa da quelli attualmente in servizio. Secondo me, sarebbe più logico acquistare, come detto dianzi, nuovi treni "ad hoc" per la Roma-Lido, restituendo alla linea A i treni CAF originariamente destinati ad essa. In questo modo, la A avrebbe un parco treni omogeneo e sufficiente alle esigenze del servizio, in termini di entità numerica.
Anonimo ha detto…
Mah, io mi auguro che, con l'arrivo sulla metro B dei 15 nuovi treni, una parte, almeno dei treni serie MB100 vengano comunque mantenuti in efficienza, se non altro di riserva, vista l'elevata qualità ed affidabilità di quel tipo di treni. Sulla metropolitana di Lima, nel Perù, con l'arrivo dei treni nuovi, i treni gemelli delle MB100 romane sono stati comunque mantenuti in efficienza, anche perchè, negli anni scorsi, detti treni sono stati totalmente climatizzati, cosa che, qui a Roma, non sono stati in grado di fare.
Ecco un confronto tra le MB romane e le gemelle peruviane:

https://davidnicodemi.blogspot.com/2013/08/metro-roma-e-metro-peru-trovate-le.html