Come facciamo ad arrivare a scuola in tempo?

Come facciamo ad arrivare a scuola in tempo?


“Come facciamo ad arrivare a scuola in tempo?”.  Se lo chiede Claudia (nome di fantasia), 17enne che ha scritto a Tusciaweb in merito ai nuovi orari Atac



Finora, ogni mattina, si era alzata per prendere da Soriano nel Cimino il treno delle 6,48 per Viterbo. Poi, da qui, la lunga strada per Bagnoregio in autobus fino all’istituto comprensivo Agosti: 26 chilometri per mezz’ora di tragitto. 

Da domani, la rivoluzione: niente più treno delle 6,48, sostituito con una corsa alle 7,18. “Ma io arrivo a Viterbo alle 7,50 e poi ho mezz’ora di strada per andare a Bagnoregio. 

Come faccio ad arrivare puntuale? 

E ad avere il problema non sono solo io ma almeno una quindicina di studenti tra Fabrica di Roma, Vignanello e Vitorchiano. 


I paesi serviti dalla Roma Civita Castellana Viterbo”. 

Un’altra corsa prima non c’è. Farsi accompagnare dai genitori non può, perché lavorano. 

Quindi? “Posso solo arrivare in ritardo se qualcuno non rimette mano agli orari. 

Però non è giusto: i miei spendono 400 euro di abbonamento annuale per me e mia sorella. Meriteremmo un servizio migliore”.

Da Tuscia Web


Commenti

Anonimo ha detto…
La lettera della studentessa non sarebbe sbagliata, e magari potrebbe provare a sottoporre il problema alla Regione Lazio. Il problema di fondo è che un orario diverso bisogna anche vedere se lo si può fare tecnicamente, o se magari non scontenterebbe altra gente. Talvolta, occorre anche sacrificare le comodità di pochi per gli interessi di molti (e non sto dicendo che sia questo il caso, è un concetto che esprimo solo per fare un esempio).