Autisti aggrediti, Faisa Sicel: assessore Calabrese scherza su fatti gravi

Autisti aggrediti, Faisa Sicel: assessore Calabrese scherza su fatti gravi


Riprendo questa nota del Sindacato su una dichiarazione del neoassessore ai trasporti Pietro Calabrese, vi prego di leggerla tutta e poi dare la vostra opinione. Io darò la mia alla fine del post 



Su dei fatti così gravi, lui scherza scaricando le colpe di questa giunta all'ex ministro dell'Interno definendolo l'uomo del Papeete

"Rimaniamo basiti dalle dichiarazioni del neo assessore alla mobilità Pietro Calabrese riguardo alle aggressioni al personale Atac. Su dei fatti così gravi, lui scherza scaricando le colpe di questa giunta all'ex ministro dell'Interno definendolo l'uomo del Papeete. Va bene tutto ma su questi fatti c'è poco da scherzare.

Vogliamo ricordare all'assessore, che sono tre anni ormai che governa Roma e che proprio la sua politica non ha fatto un bel niente riguardo alla sicurezza dei lavoratori di Atac, dove stava quando i lavoratori venivano aggrediti con spari, coltellate, bottigliate etc etc? per noi non c'è proprio niente su cui scherzare, piuttosto Ci dia un segnale forte per risolvere il problema.

Le prese in giro tra politici a noi non interessano tantomeno ai lavoratori, anche perché se la vogliamo dire tutta, la battuta comica fatta dall'assessore gli viene spontanea perché il suo capo partito è un comico. Atac sicurezza zero". Lo scrive in una nota il segretario Faisa Sicel Claudio De Francesco.

Da RomaIt

Nelle dichiarazioni di Calabrese io noto due errori di inesperienza, o meglio così spero:
Il primo il mischiare il suo ruolo di Assessore alla Mobilità - e pertanto responsabile di Atac - con quello di Attivista del MoVimento.
Il secondo è a livello tempistico: a seguito di questa escalation, un amministratore deve pensare a far fronte all'emergenza, non mettersi contro ai sindacati.

Io ho detto la mia opinione, che naturalmente non è buona, adesso tocca a te. Hanno fatto bene i sindacati a stigmatizzare la dichiarazione, oppure è pretestuoso?



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Commenti

Anonimo ha detto…
In questo caso i sindacati hanno pienamente ragione. Che aspetta il Comune di Roma a fare qualcosa di concreto per la sicurezza di personale e utenti, come ad esempio mandare sui bus, a campione, pattuglie di vigili urbani, come ad esempio si fa a Torino, con "l'operazione linea sicura"?
Anonimo ha detto…
Certo che l'assessore attuale ci scherza sopra: perchè tanto non hanno alcuna intenzione di prendere provvedimenti, non gliene frega assolutamente niente di combattere certi fenomeni. Che c'entra, poi, parlare dell'operato dell'ex Ministro dell'Interno: giusto o sbagliato che sia stato, la Polizia Locale la comanda il Comune, quindi intanto pensa tu, Comune, a fare qualcosa per quello che ti compete. Tanto per fare un confronto, a Napoli, a partire proprio da questo mese, sono stati annunciati dal comandate dei Vigili Urbani di Napoli (Ciro Esposito) controlli sui bus da parte della Polizia Locale del Comune di Napoli, per la sicurezza di utenti e personale. Non vedo fare qui le stesse cose, perchè qui a Roma non c'è nessun rispetto nei confronti nè del cittadino, nè di chi lavora. E' come la lotta all'evasione tariffaria: sono tutte balle, o comunque sporadici provvedimenti che lasciano il tempo che trovano. Ad esempio, io non ho visto più fare controlli congiunti ai capolinea di verificatori ATAC e Polizia Roma Capitale, prima tanto pomposamente sbandierati: sicuramente è già finito tutto, e non avavo dubbi su questo. Roma, ormai, è fatta così: c'è anarchia totale e basta, e non c'è speranza di cambiare le cose.
Anonimo ha detto…
Oggi, a piazzale Clodio, ho nuovamente visto verificatori e vigili urbani controllare i bus in arrivo. Meglio di niente, per carità, ma ben altro ci sarebbe da fare, per combattere l'evasione.