Qualche spiraglio per la Termini Centocelle?

Qualche spiraglio per la Termini Centocelle?


Che la situazione sia difficile, è ormai risaputo  sia per la Roma-Giardinetti ma soprattutto per la Roma-Viterbo. Fa ancor più rabbia sapere che queste norme, emanate a seguito del drammatico incidente di Andria, erano ormai attese da più di due anni. Nessun fulmine a ciel sereno, o disgrazia calata dall'alto, ma la semplice attuazione di un nuovo regime di regole note da tempo.



Con questo spirito, e in rappresentanza dei pendolari della Roma-Giardinetti, ho partecipato, insieme  agli amici del comitato Roma-Lido, del CdQ Torpignattara, ORT, UTP ed Assoutenti, alla riunione fiume che si è tenuta dalle 16:00 alle 19:00 di oggi in Regione Lazio.

Per quanto riguarda la Roma-Giardinetti, Atac si è impegnata ed ha reinterpetato l'obbligo della battuta di arresto alle intersezioni cambiandolo con l'attraversamento a passo d'uomo. Abolito invece lo stop sui deviatoi di Ponte Casilino e sulle manovre in deposito.

Resta dunque solo la limitazione a 30 km/h della velocità massima, che continua ad avere ripercussioni sui tempi di percorrenza. La speranza è si possa continuare a lavorare sulla reintrepazione della nuova normativa, in maniera tale da rialzare il limite di velocità.

La prospettiva di lungo termine resta quella di riclassificare la Roma-Giardinetti in tramvia, per sfuggire alla normativa ed inserirsi definitivamente sui binari del rilancio e prolungamento a Tor Vergata. 

Un passaggio burocratico che dovrà avvenire presso il Ministero dei Trasporti, che deve ancora produrre un decreto contenente le istruzioni alla Regione Lazio su come procedere. I tempi dichiarati in sede regionale sono di 6-8 mesi.



Il secondo nodo è quello del trasferimento della proprietà del Comune di Roma, che deve essere affrontato politicamente dagli assessori Meleo e Alessandri che si incontreranno venerdì 5 luglio.

Insomma, sebbene la situazione sia lontana da una risoluzione, dall'altra parte le ferrovie ex concesse sono tornate al centro dell'agenda politica. Resta a noi tenere duro e non mollare, affinchè a settembre si possa tornare ad una parvenza di normalità.



Di Carlo - TreninoBlu è dottore in Ingegneria Civile, un cittadino di Roma appassionato di trasporto pubblico che mal sopporta l'inefficienza e la mancanza di idee per la mobilità. Per informazioni o segnalazioni carloandrea.tortorelli@odisseaquotidiana.com



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