La Roma-Lido passerà a Cotral?


Ritorno al passato per una ferrovia senza futuro. Dal 2020 la Roma-Lido e la Roma Nord non saranno più gestite dall'Atac. Sarà Cotral a gestire le due ferrovie, ora resta da capire se questo sarà il solito annuncio o si trasformerà in realtà. Nel dubbio devo fare la revisione della macchina.



La Roma-Lido e la Roma Nord non saranno più gestite dall'Atac. Ieri la giunta regionale ha approvato il provvedimento che prevede il passaggio nel 2020 a Cotral, vale a dire la Compagnia dei trasporti laziali. 

Si tratta di una Spa che ha come unica azionista la Regione Lazio e che già oggi assicura il trasporto su gomma extraurbano con 200mila passeggeri al giorno.

Spiega l'assessore regionale ai Trasporti, Mauro Alessandri: «Roma-Lido e Roma Nord sono due ferrovie concesse, di proprietà regionale. Sulla base del regolamento europeo avevamo due opzioni.

Potevamo indire una gara o, in alternativa, andare all'assegnazione in house e dunque a Cotral. 

Abbiamo ritenuto che, sia per ragioni di efficienza del servizio, sia per garantire l'occupazione e la continuità, la soluzione dell'affidamento in house fosse la migliore. 

Di certo, non potevamo più procedere con l'affidamento diretto ad Atac, perché non ce lo consente la normativa europea. 

Per la terza ferrovia concessa, la Roma-Giardinetti, invece, stiamo facendo una valutazione per cedere la competenza a Roma Capitale, visto che di fatto ormai è un servizio di metropolitana di superficie».

Come avverrà il passaggio da Atac a Cotral? L'anno 2020 sarà utilizzato per la fase di transizione, saranno completate le schede tecniche del servizio per arrivare poi, il primo gennaio del 2021, al primo treno che partirà con le insegne del Cotral. 

«Teniamo conto - ricorda Alessandri - che stiamo parlando di due linee di interesse nazionale, per le quali abbiamo già programmato una serie investimenti. E stiamo avviando anche le procedure per l'acquisto di nuovi treni: 5 sulla Roma-Lido, 6 sulla Roma Nord». 

L'Atac, impegnata nella delicatissima partita del concordato preventivo fallimentare, aveva già messo nel conto di cedere la gestione delle ferrovie concesse. 

Si tratta di due linee di primaria importanza, visto che la Roma-Lido viene utilizzata in media da 55mila passeggeri e serve tutta la zona ovest arrivando fino a Ostia, mentre la Roma Nord (che passando da Civita Castellana raggiunge Viterbo) ha una importanza cruciale per i pendolari che vivono o lavorano nella parte settentrionale della città (passa da Saxa Rubra) o nelle cittadine dell'hinterland.

Da Il Messaggero



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Commenti

Anonimo ha detto…
Io sostanzialmente sono d'accordo con la decisione della Regione Lazio, se non altro per il fatto che la COTRAL attuale si sta rivelando un'azienda in fase di risanamento e miglioramento progressivo. Forse sarebbe stato ancora meglio affidare Lido e Nord ad un soggetto estero, ma visto che, per vari motivi, si vuole fare tutto "in house", a torto od a ragione, tanto vale fare in questo modo.