Meleo: "Tram e auto elettriche alternativa alla metro"

Meleo: "Tram e auto elettriche alternativa alla metro"


Meleo: Ci sono alternative alla metropolitana, che resta comunque un obiettivo da portare avanti. Ma Roma ha le sue peculiarità derivanti dal sottosuolo, quindi quando si scava anche cinquanta centimetri emergono teste o statue



Tram e ferro quindi rappresentano un’alternativa sulla quale dobbiamo spingere e sulla quale Roma è impegnata”. Lo ha detto Linda Meleo, assessora alla Città in Movimento di Roma Capitale, durante l’evento svoltosi stamattina alla Protomoteca del Campidoglio su “Innovazione e mobilità dei cittadini per lo sviluppo urbano sostenibile”.

Al centro del convegno, inserito nell’ambito del Festival dello Sviluppo Sostenibile, promosso dall’Asvis (Alleanza per lo Sviluppo Sostenibile) il tema della rivoluzione digitale applicata ai servizi delle grandi città. Meleo ha sottolineato che l’obiettivo primario per un cambiamento vero da qui ai prossimi dieci o venti anni è lo sviluppo delle infrastrutture. 

Per cui al Comune servono risorse certe, anche progressivamente maggiori, anche per regolare dei gap di cui soffrono molte città, tra cui Roma”.

Ferro, ma anche elettricità, l’altro elemento su cui punta l’amministrazione capitolina per la mobilità urbana. 

“Il piano sulla mobilità elettrica prevede circa mille colonnine elettriche entro il 2021 per l’alimentazione delle automobili, in centro e in periferia. Intanto l’offerta di car e scooter sharing è cresciuta in modo esponenziale, del 70 per cento solo per le auto, con l’ingresso di diversi operatori per lo sharing elettrico. 

C’è anche un car sharing comunale che stiamo cercando di rilanciare”.

E’ vero che la mobilità elettrica non risolve il problema della congestione, ma rappresenta un momento di transizione per contribuire a migliorare la qualità dell’aria. 

Anche la Ztl è stata un modello che ha funzionato. - ha aggiunto l’assessore Meleo che con un post su Facebook ricorda che “dal primo novembre di quest’anno un’ampia porzione della città, l’anello ferroviario, sarà interdetta ai veicoli diesel euro 3. 

L’obiettivo è vietare l’ingresso dei diesel nel centro storico entro il 2024”. 

E dal 2025 è in programma l’acquisto di bus esclusivamente elettrici.

Da AdnKronos

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Commenti

Anonimo ha detto…
Il discorso è complesso. Premesso che ogni mezzo di trasporto ha il suo campo di utilizzo e le sue zone di convenienza, va anche detto che le metropolitane, a Roma, sono in effetti di complessa e costosa realizzazione, qundi andrebbero fatte comunque non "mangiandosi" altre linee eventualmente presenti su rotaie. La cosa è già successa con la metro A, fatta in parte in sovrapposizione alla fu Tramvia dei Castelli nella tratta San Giovanni-Cinecittà, e con la metro C, fatta in gran parte sul percorso della fu ferrovia Roma-Fiuggi. In entrambi i casi, la metropolitana avrebbe dovuto sommarsi alle citate tramvie e ferrovie, non sostituirle, instradando le linee su un percorso distinto (metro A più vicina alla stazione Tuscolana, con mantenimento ed ammodernamento delle tramvie per Capannelle e Cinecittà; metro C a Tor Vergata, con mantenimento ed ammodernamento della ferrovia Roma-Fiuggi). Mi auguro che, in futuro, si pensi anche a questo concetto, importante in una città dove le metropolitane sono di difficile realizzazione.