Possiamo considerare salva la Metro B1 fino a Bufalotta? Ni

Possiamo considerare salva la Metro B1 fino a Bufalotta? Ni


Giovedì 9 maggio si è svolta la riunione del PUMS al XV municipio e si è parlato dei municipi III, IV e XV, il Comitato Salviamo la Metro C ha partecipato ed ha voluto condividere qualche osservazione



Sicuramente possiamo registrare con piacere come le istanze fortissime espresse online e dal vivo dai cittadini per la prosecuzione della linea B1, così come la prosecuzione della linea A, della C, del far ripartire la D, del non fare lo spezzatino al posto della Saxa Rubra Laurentina et., abbiano finalmente fatto un po' di breccia nella fortezza delle invarianti che le tenevano fuori. 

E di questo bisogna finalmente rendere merito al buon senso di chi sta gestendo questa complessa fase del PUMS (nella fattispecie Roma Servizi per la Mobilità e tutto sommato anche la parte politica che sicuramente avrà espresso il proprio interesse per arrivare ai risultati di ieri).

Tuttavia non si può dire che il pericolo sia scampato. La strada fino all'adozione definitiva del PUMS finirà in estate e per allora potremo capire lo stato reale della pianificazione futura del nostro ferro.

Tornando a ieri, cosa è successo esattamente? 

Stefano Brinchi Presidente e AD Roma Servizi per la Mobilità ha presentato la lista delle osservazioni dei cittadini espressione delle ultime riunioni nei municipi e la loro graficizzazione sulle mappe del PUMS (vedi foto sotto). 

Queste liste e mappe non sono indicative del fatto che tali proposte verranno accettate ma quantomeno apprezziamo che si sia dedicato del tempo per prendere in considerazione la cosa e mantenere così alto il dibattito, sperando che serva alla definitiva vittoria delle proposte migliori dei cittadini.

In questa graficizzazione hanno trovato posto tra le varie cose:

  • la riunificazione della Saxa Rubra Laurentina come unico sistema su ferro fino al Sant'Andrea;
  • la linea D come da PRG, cioè fino a Ojetti e con prolungamento a sud oltre Agricoltura;
  • la linea A prolungata dopo Battistini in direzione di Monte Mario e la compresenza con la funivia (ancora non si è presa la decisione se eliminare o meno la funivia ma almeno adesso se ne discute);
  • i prolungamenti della linea C come da PRG;
  • stazione Valle Giulia/Don Minzoni e accesso dai Parioli per la stazione Campi Sportivi lungo la Roma Nord; 
  • infine tre ipotesi di tracciato della linea B1 dopo Jonio.

Brinchi ha provveduto infatti a presentare tre bozze di ipotesi di prolungamento della metro B1 che trovate qui sotto (scusate la pessima qualità).

  • A- tre stazioni con attestamento oltre GRA e fermate intermedie nel quartiere Porta di Roma Ovest/Colle Salario e tra Serpentara e Monte Cervialto;
  • B - quattro stazioni con attestamento oltre GRA e fermate intermedie nel quartiere Porta di Roma Ovest/Colle Salario, Serpentara, Monte Cervialto;
  • C - cinque stazioni con attestamento oltre GRA e fermate intermedie nel quartiere Porta di Roma Ovest/Colle Salario, Fidene, Serpentara, Monte Cervialto;

Come potete notare, secondo la proposta di RSM, la prosecuzione della B1 avrà come scopo quello di catturare la domanda di aree densamente abitate e i pendolari provenienti ad oggi dal GRA, compresi i molti passeggeri COTRAL che potrebbero attestarsi a Nord del GRA dove sarebbe anche costruito un nuovo deposito. 

Il quartiere e sopratutto il Centro Commerciale di Porta di Roma rimarrebbero serviti dal People Mover che sarebbe anche a servizio della zona di Vigne Nuove.

Potremmo lamentarci del fatto che nessuna delle tre proposte della B1 si integri con la Saxa Rubra Laurentina lungo il viadotto dei presidenti.

Potremmo lamentarci del fatto che il people mover non dovrebbe essere il mezzo principale di arrivo ad uno dei centri commerciali più grandi d'Europa.

Potremmo lamentarci del fatto che si sia persa l'occasione per fornire alla metro B1 un servizio che non sia unicamente plotonizzato in senso pendolare con il taglio del nodo di scambio/ricettivo a Porta di Roma.

Potremmo lamentarci di tante cose.

Ma preferiamo vedere un bicchiere che non era così mezzo pieno nell'ambito pianificazione su ferro da molto, mooooolto tempo.

Preferiamo far notare come la nostra e vostra voce non si sia persa nel vuoto e la pressione che noi tutti abbiamo fatto sulla politica locale con la presenza fisica e virtuale abbia cominciato a produrre risultati visibili.

Ora non bisogna abbassare la guardia.

Ieri abbiamo chiesto esplicitamente che si arrivi allo scenario di Piano (quello a 10 anni) con ben stampate la prosecuzione della B1, la D, la Saxa Rubra Laurentina completa e ovviamente la MC, possibilmente con nodo di scambio a Giuochi Istmici con l'anello ferroviario. 

Vediamo quanto riusciremo a farci sentire e sopratutto ascoltare. 

Con il vostro aiuto ce la possiamo fare.

#famostemetro #unPUMSfattobene

Da Salviamo la Metro C


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