Metro E: La manifestazione di Acilia

Metro E: La manifestazione di Acilia


La manifestazione ad Acilia di ieri è stata un successo! Tanta partecipazione, tante idee, tanta voglia di "Metro E". Le prime riflessioni del Comitato X Roma



La trasformazione della Roma Lido in metropolitana è evidentemente un progetto sostenuto dalle associazioni e amato dai romani. 

La Regione dimostri di voler andare avanti in questa direzione cambiando quanto prima il nome alla ferrovia in “Metro E”.

Intanto, noi attendiamo sentitamente l’attuazione della convenzione tra MIT, RFI, ATAC e Regione che sbloccherebbe finalmente i 180 milioni stanziati nel 2016. 

La convenzione, pur non comprendendo attualmente tutti gli interventi necessari all’adeguamento della Lido allo standard della Linea B, costituisce una buona base di partenza e permetterebbe di migliorare la frequenza a 6 minuti.

Ma guardiamo anche al futuro: l'unificazione di Metro E e Metro B, con la nascita dei servizi Colombo-Jonio. 

Ma su questo occorre una posizione chiara del Comune di Roma che purtroppo ancora non ha inserito l’unificazione nel PUMS e tantomeno affidato la progettazione di fattibilità.

Fa eco il comitato Salviamo la Metro C: LA METRO E È UN PO PIÙ VICINA...

Eravamo in tanti oggi, forse più di quanti non potevamo sperare. Oltre a noi e Comitato Metro X Roma erano presenti anche Odissea Quotidiana, Romanderground, Metrovia - l'idea che muove Roma, CGIL-FILT, il comitato dei Pendolari della Roma Lido e sopratutto tantissimi cittadini attirati dalla futuribile palina della #MetroE che ci hanno ascoltato e sopratutto fatto tantissime domande sulle reali possibilità di questa trasformazione.

Avete dimostrato che l'interesse c'è. Lo avevate già dimostrato con il voto del #PUMS e lo avevate confermato con la presenza alle riunioni delle commissioni di mobilità.

Oggi ci siamo cominciati a contare. E siamo tanti. Tanti che non possiamo più essere ignorati da Nicola Zingaretti, Mauro Alessandri, Virginia Raggi, Linda Meleo e Pietro Calabrese M5S Consigliere Roma Capitale.

Vogliamo che i 180 milioni già stanziati dalla Regione vengano usati in chiave di modernizzazione della linea e già in ottica futura di trasformazione in metro.

Il momento è ora.


#famostemetro #metroE

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Commenti

Anonimo ha detto…
Forse non tutti sanno un fatto: la ferrovia Roma-Lido, come molte altre ferrovie regionali ex concesse, dovrebbe passare sotto la giurisdizione dell'ANSF (Agenzia Nazionale Sicurezza Ferroviaria), anzichè sotto l'USTIF (Ufficio Specile Trasporti a Impianti Fissi), come le metropolitane e le tramvie. E' altresì possibile che il gestore dell'infrastruttura della Lido diventerà RFI. Tutto questo porterà, molto probabilmente, all'obbligo, sempre per la Lido (ma anche per la Nord e per la Giardinetti), di applicare gli stessi sistemi disicurezza già in uso sulle linee statali in gestione ad RFI, quindi ad esempio il Sistema Controllo Marcia Treno, sistemi piuttosto diversi (e fondamentalmente incompatibili tra loro) da quelli in vigore sulla metropolitana, ove vige il Train Control. Ecco perchè la trasformazione della Lido in metro E, a mio avviso, è pura utopia: anche per questi motivi.