Una Società incivile
La Metro A ha 5 stazioni centrali prive di ascensori o montascale, che pertanto non sono accessibili ai passeggeri a ridotta mobilità, in compenso il servizio bus sostitutivo...
A cura di
Andrea Castano
10 aprile 2019 23:37
Immagine da Osteria "Dar Memarolo"
La Metro A ha 5 stazioni centrali prive di ascensori o montascale, che pertanto non sono accessibili ai passeggeri a ridotta mobilità, in compenso il servizio bus sostitutivo...
La Metro A ha 5 stazioni centrali prive di ascensori o montascale, che pertanto non sono accessibili ai passeggeri a ridotta mobilità (Spagna, Barberini, Repubblica, Vittorio Emanuele, San Giovanni).
Per questo motivo è stata istituita la linea bus 590 che segue il percorso della linea A ed effettua esclusivamente le fermate in prossimità delle stazioni MetroA, da Cinecittà a Ottaviano.
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La linea è servita da 2 soli autobus, uno per direzione, con frequenza di 90 minuti.
A causa del guasto di numerosi ascensori e montascale, ormai fermi da mesi, le stazioni inaccessibili da 5 sono diventate almeno 16 (su 27 totali).
Sembrerebbe scontato e moralmente doveroso, soprattutto in queste condizioni, potenziare questa linea.
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Cosa è stata invece capace di fare ATAC? L’8 Aprile ha messo in servizio sulla linea 590 uno scassone del 2001, un vecchio diesel Euro3 rumoroso e con le sospensioni inefficaci, un autobus privo di posto disabili, privo di pedana per salire sul bus, e con addirittura i pali in mezzo alle portiere.
Praticamente su una linea dedicata ai disabili, c’era un autobus completamente inservibile!
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Un clamoroso errore che era stato già segnalato un’altra volta alcuni mesi fa (e non sappiamo quante altre volte può essersi ripetuto).
Ovviamente i nuovi bus bianchi a noleggio, perfettamente idonei al trasporto disabili, hanno avuto tutt’altre destinazioni.
Il Disability Manager del Campidoglio, con il quale c’è una proficua collaborazione, ha assicurato azioni per risolvere la questione.
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Auspichiamo provvedimenti molto incisivi e più responsabili: i passeggeri a ridotta mobilità già si sentono “sfigati per la ridotta mobilità”, perché non impiegare sulla linea 590 i nuovi bus e aumentare la frequenza portandola a massimo mezz’ora?
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“Il grado di civiltà di una società si misura soprattutto dalle attenzione che essa riserva e per le energie che spende a favore delle categorie più deboli” (Card. Parolin)
Di Mercurio Viaggiatore uno che mal sopporta la falsa manipolazione dei dati, per cui li analizza e li presenta in modo semplice e chiaro, spesso mostrando che il re è nudo. Per informazioni o segnalazioni [email protected]
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