I cinque chilometri e mezzo di tracciato sono stati completati. Anche il collaudo dei mezzi, i filobus della Breda Menarini, è a buon punto. La novità è che si è conclusa anche la formazione dei 35 nuovi autisti dell'Atac
L'addestramento degli autisti
Per venti giorni i nuovi filovieri sono stati addestrati a portate i mezzi che, presto ma non è ancora chiaro quando, attraverseranno la via Laurentina.
Nel deposito Atac di Montesacro hanno svolto un training pratico e teorico.
Hanno infatti dovuto imparare a gestire attività di piccola emergenza, come il riposizionamento manuale del pantografo. Ed hanno preso confidenza con una strumentazione che non è la stessa dei normali autobus.
Le caratteristiche dei filobus
Le dimensioni del filobus, 18 metri di lunghezza e 28 tonnellate di peso, comportano un addestramento specifico.
Cambiano ad esempio i tempi di frenata, rispetto ad un bus ordinario, soprattutto in condizioni di asfalto sbagliato.
Per approfondire: I finti collaudi del filobus laurentino (video)
Inoltre, per evitare il distacco della rete aerea, bisogna ridurre il raggio di curvatura che per i filobus è infatti di 4 metri.
E non è facile rispettare questa "limitazione" quando si deve fare lo slalom tra le auto parcheggiate in sosta selvaggia. Nel caso di specie, il problema, è limitato.
La corsia protetta e la sosta selvaggia
Il filobus sulla via Laurentina percorre un tracciato elettrificato che, per quasi l' 85% del percorso, si sviluppa in una corsia dedicata e ben protetta.
Infatti negli ultimi 750 metri i mezzi transitano in un percorso delimitato solo da una linea gialla.
E' probabilmente quello il tratto più insidioso che i nuovi conducenti sono chiamati ad affrontare.
La scuola autisti Atac
Prima però, i 35 autisti che si dedicheranno ai filobus, dovranno passare un esame al Ministero dei Trasporti, per ottenere la specifica abilitazione.
Per approfondire: La preferenziale del filobus
Per questo però sono stati preparati proprio da Atac. Non è una novità infatti che l'azienda formi i propri conducenti . La prima scuola risale infatti agli anni Trenta.
All'epoca però, l'abitudine a lasciare le auto in sosta selvaggia, era praticamente inesistente.
Oggi, i filovieri, hanno decisamente un problema in più da affrontare. Anche se, nel caso di via Laurentina, sarà tutto sommato limitato agli ultimi metri del tracciato.
Da Roma Today
| Vuoi muoverti meglio con il trasporto pubblico a Roma? Rimani informato con il nostro canale Telegram Roma Trasporti News |

0 Commenti