Atac, a marzo ricavi ticket in crescita

Atac, a marzo ricavi ticket in crescita


Prosegue l'andamento record della vendita dei biglietti, dopo il record dello scorso mese, ora abbiamo il record del primo trimestre. Poi forse si penserà a fornire un servizio decente



Anche a marzo 2019 Atac conferma il trend positivo delle vendite di titoli di viaggio con dati in netto miglioramento rispetto a quelli registrati a marzo 2018.

L'andamento favorevole si conferma anche su base trimestrale".

Lo comunica l'Atac in una nota. "Complessivamente, fra gennaio e marzo del 2019 i ricavi sono cresciuti del 4,9% rispetto allo stesso periodo del 2018. 

A marzo 2019 i ricavi da titoli di viaggio hanno sfiorato i 24 milioni di euro, in crescita del 4,4% rispetto a marzo 2018. 

Al risultato positivo di marzo hanno contribuito anche l'andamento dei titoli venduti attraverso il servizio BPiù, triplicati rispetto a marzo 2018 (+200%) e quello dei titoli rete Atac Roma Transport Pass. 

Buoni risultati anche per gli abbonamenti mensili (+2,9%) e soprattutto per quelli annuali (+5,8%)", spiega Atac. 

Buon andamento anche per gli abbonamenti annuali, i cui ricavi sono cresciuti del 5,7% rispetto al primo trimestre 2018.

Da Ansa






Di Mercurio Viaggiatore uno che mal sopporta la falsa manipolazione dei dati, per cui li analizza e li presenta in modo semplice e chiaro, spesso mostrando che il re è nudo. Per informazioni o segnalazioni mercurio@odisseaquotidiana.com






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Commenti

Anonimo ha detto…
Mah, sarà, ma mi permetto di avere dubbi su questi dati. Per quale motivo dovrebbero essere aumentati i ricavi: per l'incremento delle verifiche dei titoli di viaggio? E dove sta, questo incremento? Attualmente non ho automobili e mi servo unicamente del trasporto pubblico. Beh, posso affermare con quasi assoluta certezza che in molte zone della città (Ostia, Acilia, Casal Paloccco, Tufello, Serpentara, Vigne Nuove, Tor Bella Monaca, ecc.) non vedo tuttora mai passare un verificatore. Crederò a questi dati quando vedrò il personale di verifica passare anche la notte (come avveniva tempo fa) e in tutte le zone di Roma, nonchè, appunto, in tutti gli orari. Ci crederò quando vedrò l'azienda esercente imporre, alla stazione Jonio, a tutti di ritimbrare il biglietto all'uscita. Se aver incrementato i controllori vuol dire vederli, anzichè mai, una volta l'anno cambia molto poco. E crederò a questi dati anche quando, su alcune linee a scarso traffico, vedrò la salita degli utenti solo dalla porta anteriore, con l'autista che controlla che tutti convelidino il titolo di viaggio. Se tutto questo non avverrà, la smettano di prendere in giro la gente: hanno veramente stufato.